Home - Crediti - Ubicazione - Sito della Regione Puglia - Feed RSS
Informazione legislativa e giuridica
Codice delle Leggi
a cura della Sezione Affari e Studi Giuridici e LegislativiRichiesta informazioni
Ritorna alla lista   Nuova ricerca

 

Legge Vigente

Anno
2016
Numero
40
Data
30/12/2016
Abrogato
 
Materia
Bilancio - Finanze - Tributi
Titolo
Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2017 e bilancio pluriennale 2017–2019 della Regione Puglia (legge di stabilità regionale 2017)
Note
Bollettino n° 150 pubblicato il 30-12-2016
Allegati

 



Art. 1

Spesa a carattere pluriennale

1. Gli importi da iscrivere in bilancio in relazione alle autorizzazioni di spesa recate da leggi regionali a carattere pluriennale restano determinati, per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019, nelle misure indicate nella tabella “A” allegata alla presente legge.

 

Art. 2

Cofinanziamento regionale del POR Puglia 2014-2020

1. L’esigibilità del finanziamento Banca europea per gli investimenti (BEI) autorizzato dall’articolo 11 della legge regionale 19 febbraio 2016, n. 1 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016 e bilancio pluriennale 2016 – 2018 della Regione Puglia - Legge di stabilità regionale 2016) è rideterminata in euro 35 milioni per il 2017, in euro 49 milioni per il 2018 e in euro 42 milioni per il 2019 in relazione alle esigenze di liquidazione delle spese di investimento relative alla quota di cofinanziamento regionale degli interventi concernenti la programmazione comunitaria 2014-2020, secondo il dettaglio riportato nell’allegato n. 1 alla presente legge.

2. L’incidenza finanziaria del mutuo BEI, definita dal comma precedente in termini di esigibilità, è stabilita in corrispondenza della seguente programmazione della spesa di investimento sul bilancio pluriennale 2017- 2019:

a) nell’ambito della missione 4, programma 8, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 876.180,04; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 2.050.706,22; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 2.796.371,44;

b) nell’ambito della missione 5, programma 3, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 1.218.273,90; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 2.851.379,58; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 3.888.180,74;

c) nell’ambito della missione 8, programma 3, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 896.373,31; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 2.097.968,75; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 2.860.819,28;

d) nell’ambito della missione 9, programma 9, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 15.104.506,27; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 19.861.918,22; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 10.525.793,01;

e) nell’ambito della missione 10, programma 6, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 9.833.332,48; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 8.462.368,53; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 5.447.902,28;

f) nell’ambito della missione 12, programma 10, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 118.656,07; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 277.715,46; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 378.696,65;

g) nell’ambito della missione 13, programma 8, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 2.421.910,02; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 5.668.499,32; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 7.729.644,28;

h) nell’ambito della missione 14, programma 5, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 3.130.636,83; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 4.452.426,17; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 3.904.005,48;

i) nell’ambito della missione 17, programma 2, titolo 2, dotazione finanziaria 2017 competenza e cassa euro 1.400.131,08; dotazione finanziaria 2018 competenza euro 3.277.017,74; dotazione finanziaria 2019 competenza euro 4.468.586,84.

3. La Giunta regionale è autorizzata a operare le variazioni di bilancio che dovessero rendersi necessarie per rimodulazioni di programmazione della spesa finanziata dalla BEI per cofinanziamento regionale del POR Puglia 2014-2020.

4. L’onere presunto derivante dall’ammortamento a tasso fisso per quindici anni del debito erogabile ai sensi del comma 1, valutato in euro 3,5 milioni nel 2017, euro 7,5 milioni nel 2018 ed euro 10,5 milioni nel 2019, è posto a carico del bilancio regionale autonomo 2017–2019 con imputazione della rata annuale, per sorte capitale nell’ambito della missione 1, programma 12, titolo 4, e per interessi nell’ambito della missione 1, programma 12, titolo 1. Per le annualità successive al periodo temporale del bilancio pluriennale 2017- 2019 si provvede con le leggi di bilancio riferite ai pertinenti periodi.

 

TITOLO II

NORME SETTORIALI DI RILIEVO FINANZIARIO E DIVERSE

Capo I

Disposizioni di rilievo finanziario e diverse

 

Art. 3

Risorse aggiuntive a favore del Servizio Sanitario Regionale per l’esercizio 2016

1. Al fine di far fronte ai costi per i livelli essenziali di assistenza non coperti dai finanziamenti ordinari a valere sui conti economici delle aziende sanitarie per l’esercizio 2016, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 13, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 20 milioni.

2. Il finanziamento di cui al capitolo n. 712047 (Contributi ai cittadini pugliesi che si avvalgono del metodo ABA, art. 9, L.R. 45/2008 – missione 13, programma 1, titolo 1; macroaggregato 4) è finalizzato a sostenere le famiglie aventi diritto fino all’attuazione del regolamento regionale 8 luglio 2016, n. 9 (Rete assistenziale territoriale sanitaria e sociosanitaria per i disturbi dello spettro autistico. Definizione del fabbisogno e dei requisiti organizzativi, tecnologici e strutturali). Dopo tale data e la conseguente presa in carico totale dei pazienti e delle loro famiglie, attraverso la erogazione delle necessarie terapie, ivi compresa la metodica ABA, a carico totale del SSR, l’erogazione del finanziamento cessa.

 

Art. 4

Dismissione partecipazioni societarie

1. Le entrate derivanti dalla dismissione delle partecipazioni societarie non più strategiche della Regione Puglia sono introitate nel bilancio regionale autonomo nell’ambito del titolo 5, tipologia 1, categoria 1, con vincolo di destinazione alla riduzione del debito regionale.

 

Art. 5

Primi interventi per il sostegno alla realizzazione partecipata della “Legge su Taranto”

1. Al fine di sostenere la realizzazione delle linee guida per la costruzione del Piano strategico di sviluppo e per l’avvio del programma di primi interventi da realizzare sul territorio di Taranto, nonché per dare impulso alla realizzazione partecipata della legge regionale per la Città di Taranto, così come indicato nella deliberazione della Giunta regionale 4 agosto 2016, n. 1270 (Istituzione Gruppo di lavoro per la redazione di un testo di legge relativo allo sviluppo del territorio di Taranto – designazione del Coordinatore del Gruppo di lavoro), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 18, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 300 mila.

2. La Giunta regionale, su proposta del gruppo di lavoro istituito con la deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 1, ed entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, approva le linee guida del Piano strategico di sviluppo e il programma dei primi interventi da realizzare sul territorio di Taranto per il rilancio e la riconversione in forme sostenibili dell’economia del territorio nel mantenimento e incremento dei livelli occupazionali.

3. Per l’attuazione del presente articolo saranno individuate politiche, strategie e progetti di valorizzazione della dimensione locale e territoriale.

 

Art. 6

Competenze professionali ai legali già in servizio presso il soppresso settore legale

1. Al fine di dare definitiva attuazione alle deliberazioni della Giunta regionale 2 luglio 2013, n. 1222 (Seguito alle deliberazioni di Giunta regionale n. 479/2011 e n. 2328/2011. Definizione del contenzioso pendente con gli avvocati già in servizio presso il soppresso Settore Legale – Direttive) e 29 ottobre 2013, n. 2003 (D.G.R. n. 1222 del 2 luglio 2013 ad oggetto: “Seguito alle deliberazioni di Giunta regionale n. 479/2011 e n. 2328/2011. Definizione del contenzioso pendente con gli avvocati già in servizio presso il soppresso Settore Legale – Direttive”. Rettifica e precisazione) nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 1, programma 11, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 500 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 7

Modifiche alla legge regionale 26 giugno 2006, n. 18

1. All’articolo 5 della legge regionale 26 giugno 2006, n. 18 (Istituzione dell’Avvocatura della Regione Puglia) è apportata la seguente modifica:

a) dopo il comma 1 bis, come aggiunto dall’articolo 13 della legge regionale 30 dicembre 2013, n. 45, è aggiunto il seguente:

“1 ter. Le disposizioni di cui al comma 1 bis si applicano al personale inserito nell’elenco di cui agli  articoli 2 e 3 della legge regionale 14 novembre 2014, n. 47 (Norme in materia di organizzazione, riduzione della dotazione organica e della spesa del personale e attuazione del comma 529 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147) a esclusione del personale retribuito con fondi a valere sul bilancio vincolato, inquadrato nella categoria D). Il personale selezionato dal predetto elenco dovrà prevalentemente seguire il contenzioso afferente i dipartimenti e le sezioni regionali di provenienza.”.

 

Art. 8

Misure per il funzionamento dei centri per l’impiego

1. Al fine di garantire livelli essenziali di prestazioni nella gestione della fase transitoria della riforma dei servizi per il lavoro nel rispetto di quanto previsto dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 (Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183), nelle more del rinnovo dell’Accordo quadro in materia di politiche attive per il lavoro del 30 luglio 2015, il cui testo è già stato approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome che mira a garantire nella fase di transizione verso un diverso assetto di competenze, la continuità di funzionamento dei centri per l’impiego e di utilizzo del personale in esso impiegato, in continuità con quanto stabilito per le annualità 2015 e 2016, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 15, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 2 milioni, quale quota regionale destinata alla copertura dei costi del personale a tempo indeterminato e degli oneri di funzionamento dei servizi per il lavoro in carico alle province e Città metropolitana pugliesi.

 

Art. 9

Modifiche alla legge regionale 10 luglio 2006, n. 19

1. Alla legge regionale 10 luglio 2006, n. 19 (Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini in Puglia) sono apportate le seguenti modifiche:

a) dopo l’articolo 31 ter, come aggiunto dall’articolo 1 della legge regionale 10 aprile 2015, n. 22, è aggiunto il seguente:

“31 quater.

(Proroga nomine)

1. I Garanti nominati ai sensi degli articoli 30, 31 e 31 ter, il cui mandato è scaduto, restano in carica fino a nuova nomina o a rinnovo della stessa per l’amministrazione ordinaria e l’adozione di atti indifferibili e urgenti.

2. Agli oneri derivanti dall’applicazione del comma 1, si provvede con le risorse iscritte sui pertinenti capitoli del bilancio di previsione del Consiglio regionale, di ciascun esercizio finanziario.”.

 

Art. 10

Disposizione in materia di funzionamento del Catasto energetico regionale

1. Per l’avvio delle attività, ivi compresa la piattaforma informatica per il rilascio delle attestazioni di prestazioni energetiche, relative alla gestione del Catasto regionale energetico, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 17, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

Art. 11

Attuazione del PO FESR 2014-2020. Spese accessorie non rendicontabili sul Programma

1. Al fine di finanziare le spese accessorie inerenti la realizzazione degli obiettivi del POR FESR 2014-2020 e non rendicontabili ai sensi della vigente disciplina comunitaria, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 14, programma 5, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 1 milione. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 12

Servizi di assistenza tecnica di supporto per le gestione dei bandi telematici

1. Al fine di assicurare le attività di gestione dei bandi telematici per la selezione degli interventi a valere sulle Azioni 4.1 “Interventi per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici” e 4.3 “Interventi per la realizzazione di sistemi intelligenti di distribuzione dell’energia” del PO FESR 2014-2020, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 17, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 50 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 13

Spese per il servizio di gestione degli interventi agevolati nel settore turismo

1. Al fine di concorrere al pagamento dei corrispettivi alle banche concessionarie per l’attività di monitoraggio e gestione finanziaria, ai sensi delle convenzioni stipulate in data 10 dicembre 2002, e al rimborso delle spese istruttorie anticipate dalle imprese, e dalle stesse richieste a rimborso entro trenta giorni successivi all’erogazione del saldo finale del contributo sul programma di investimento presentato e ammesso a finanziamento, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 7, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 220 mila.

 

Art. 14

Contributo straordinario istituto superiore di studi musicali “G. Paisiello”

1. Per assicurare il diritto allo studio, garantire senza interruzioni i servizi agli studenti, salvaguardare l’offerta di alta formazione musicale sul territorio e assicurare la continuità didattica, nelle more della conclusione del percorso parlamentare di statizzazione, sentito il Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca, la Regione Puglia, d’intesa con la Provincia di Taranto, dispone l’assegnazione di un contributo straordinario a favore dell’Istituto superiore di studi musicali (ISSM) “G. Paisiello” di Taranto.

2. Per le finalità di cui al comma 1 nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 4, programma 7, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 700 mila.

3. L’utilizzo del contributo regionale in favore dell’ISSM “G. Paisiello” di Taranto è oggetto, al termine dell’anno accademico, di rendicontazione e di apposita relazione che comprovi il rispetto delle finalità di cui al comma 1.

 

Art. 15

Fondo speciale cultura e patrimonio culturale

1. E’ istituito un “Fondo speciale cultura e patrimonio culturale” finalizzato al finanziamento di iniziative di sostegno alla domanda culturale, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla memoria e conservazione di pratiche e saperi, al funzionamento di librerie digitali, al sostegno di contenitori culturali di interesse regionale e al finanziamento di leggi vigenti in materia di minoranza linguistiche, tradizioni orali e promozione della lettura, per avviare iniziative tese a agevolare la lettura dei giovani, anche attraverso progetti pilota nelle scuole nell’ambito del piano regionale di promozione della lettura e promuovere la rete di servizi di biblioteca di pubblica lettura e di biblioteca scolastica, nonché di interventi di retti ad assicurare la fruizione pubblica di beni culturali di proprietà degli enti ecclesiastici.

2. Per le finalità di cui al comma 1 è assegnata con il bilancio regionale autonomo e nell’ambito della missione 20, programma 3, titolo 1, una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 2 milioni e 500 mila.

3. L’attuazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 è deliberata dalla Giunta regionale attraverso un piano dettagliato di utilizzo del fondo, contenente la declaratoria delle singole voci di intervento, le modalità eseguite per l’assegnazione e le conseguenti variazioni di bilancio, anche con l’istituzione di nuovi capitoli.

4. La deliberazione di Giunta regionale di cui al comma 3 è istruita dall’Ufficio di Gabinetto della Giunta regionale.

5. La Giunta regionale riferisce con cadenza semestrale alla competente Commissione consiliare permanente in ordine alle fasi di applicazione del piano di utilizzo del fondo.

6. La Giunta regionale è autorizzata a finanziare anche iniziative assentibili ai fondi della programmazione comunitaria, a condizione che, qualora l’iniziativa risulti successivamente ammessa a finanziamento comunitario, il beneficiario rinunci al finanziamento a valere sul Fondo speciale cultura e patrimonio culturale di cui al presente articolo. (1)

(1) Comma sostituito dalla l.r. n. 36/2017, art. 20.  Il testo originario era così formulato:"6. Non sono ammessi finanziamenti in favore di iniziative finanziabili con i fondi comunitari."

 

Art. 16

Modifica all’ articolo 10 della legge regionale 25 maggio 2012, n. 13

1. All’articolo 10 della legge regionale 25 maggio 2012, n. 13 (Norme per la disciplina delle attività professionali turistiche. Competenza amministrativa delle province), come modificato dall’articolo 7 della legge 25 settembre 2012, n. 26, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:

“2. L’abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica e/o accompagnatore turistico è riconosciuta a coloro che alla data di entrata in vigore del presente comma sono in possesso del diploma di qualifica professionale di guida turistica o accompagnatore turistico, rilasciati da istituti scolastici pubblici o parificati pugliesi, nonché a coloro che hanno conseguito in Puglia l’attestato di qualifica professionale di guida turistica o accompagnatore turistico, all’esito di appositi corsi formativi autorizzati dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.”.

 

Art. 17

Disposizioni in materia di spese di esercizio delle funzioni in materia di valorizzazione dei beni culturali e in materia di biblioteche, musei e pinacoteche

1. In relazione al trasferimento in capo alla Regione delle funzioni amministrative già esercitate dalle province in materia di valorizzazione dei beni culturali e in materia di biblioteche, musei e pinacoteche, e al fine di far fronte alle spese di funzionamento in considerazione di quanto stabilito dall’articolo 2, comma 1, lettera b), della legge regionale 27 maggio 2016, n. 9 (Disposizioni per il completamento del processo di riordino previsto dalla legge regionale 30 ottobre 2015, n. 31), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 5, programma 3, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 500 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 18

Azioni a sostegno di iniziative editoriali di autoproduzione radiofonica e televisiva (2)

[1. Al fine di sostenere le iniziative editoriali di autoproduzione radiofonica e televisiva, finalizzate alla conoscenza e valorizzazione delle tradizioni, della cultura e della storia italiana e pugliese, trasmissibili in regime di convenzione con emittenti radiofoniche e televisive, anche locali, di stati e di regioni di stati esteri, ove risultano insediate comunità di origine italiana e pugliese, nel bilancio regionale autonomo nell’ambito della missione 5, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila. Il medesimo finanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

2. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabilite le modalità per l’accesso e la rendicontazione delle risorse di cui al comma 1.]

(2)  Articolo abrogato dalla l.r. 3/2018, art. 17, comma 1.

 

Art. 19

Finanziamento per la valorizzazione dei rituali festivi legati al fuoco

1. Nell’ambito dello stanziamento appostato sul fondo speciale di parte corrente per il finanziamento di leggi regionali che si perfezionano dopo l’approvazione del bilancio di cui all’articolo 49 del d.lgs. 118/2011, missione 20, programma 3, titolo 1, esercizio finanziario 2017, la dotazione finanziaria di euro 100 mila è destinata al finanziamento della valorizzazione dei rituali festivi legati al fuoco.

 

Art. 20

Azioni innovative di promozione dell’attività dei territori pugliesi in vista di “Matera 2019 - Capitale europea della cultura”

[1. Al fine di promuovere azioni innovative da parte di soggetti operanti nei settori della cultura, del turismo, e dello spettacolo, finalizzate a definire in vista di Matera 2019 – Capitale europea della cultura, il posizionamento strategico in termini identitari, di immagine e di attrattività dei territori pugliesi limitrofi a quelli della Citta di Matera, e dei comuni ricadenti nell’area del Parco nazionale dell’Alta Murgia. (3)  nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 5, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 150 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

2. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabilite le modalità per l’accesso e la rendicontazione delle risorse di cui al comma 1.] (4)

(3) Parole aggiunte dalla l.r. 67/2017, art. 99,comma 1.

(4) Articolo abrogato dalla l.r. 67/2018, art. 51, comma 3.

 

Art. 21

Misure in materia di valorizzazione del patrimonio di archeologia e architettura industriale e rurale (5)

[1. Per le attività di valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale contemplate dalla legge regionale 27 gennaio 2015, n. 1 ( Valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 5, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 150 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

2. In via sperimentale e prioritaria, si procederà ad avviare, in vista di Matera 2019 – Capitale europea della cultura, attività di divulgazione e didattica, anche attraverso l’organizzazione di laboratori, di realizzazione di itinerari culturali e di percorsi tematici, di comunicazione e promozione turistico culturale, di studio, ricognizione, censimento e catalogazione scientifica del patrimonio di archeologia e architettura industriale e rurale non più utilizzato per i processi produttivi peculiari nei territori pugliesi dell’Alta Murgia limitrofi a quello della Città di Matera.

3. Le azioni di cui al comma 1 possono essere estese ad altri luoghi di riferimento dell’archeologia industriale, espressione unica del patrimonio materiale e immateriale della Puglia, a partire dai siti già destinati all’attività estrattiva di bauxite nelle località di San Giovanni Rotondo, Spinazzola e Otranto.

4. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabilite le modalità per l’accesso e la rendicontazione delle risorse di cui al comma 1.]

(5) Articolo abrogato dalla l.r. 67/2018, art. 51, comma 3.

 

Art. 22

Contributo straordinario per la chiusura dei “ghetti” pugliesi

1. Al fine di intervenire con azioni di contrasto e prevenzione per arginare fenomeni di criminalità, sfruttamento, violenza ma anche emergenze igienico sanitarie nei ghetti, la Regione per attuare la legge regionale 4 dicembre 2009, n. 32 (Norme per l’accoglienza, la convivenza civile e l’integrazione degli immigrati in Puglia), nell’ambito del “Piano triennale dell’immigrazione 2017-2020” e in linea con la deliberazione della Giunta regionale 28 giugno 2016, n. 929, sulla presa d’atto della adesione al “Protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura. Piano 2016”, per la chiusura dei ghetti presenti sul territorio pugliese nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 12, programma 4, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 200 mila.

 

Art. 23

Misure a sostegno della qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio

1. Per il finanziamento parziale delle spese da sostenere per l’espletamento dei concorsi di idee e di progettazione banditi da soggetti tenuti al rispetto della legislazione statale in materia di contratti pubblici di lavori e servizi in attuazione dell’articolo 9 della legge regionale 10 giugno 2008, n. 14 (Misure a sostegno della qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 8, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato in termini di competenza per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 24

Sostegno alla produzione e lavorazione di varietà cerealicole di nicchia

1. Per garantire equità di accesso a tutti nella produzione e nella lavorazione di varietà cerealicole di nicchia, per sostenere piccoli e giovani produttori per la nascita del primo mulino collettivo in pietra a cura della Casa delle agricolture Tullia e Gino in Castiglione d’Otranto, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 16, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 50 mila.

 

Art. 25

Promozione e creazione di una filiera agro-industriale della canapa

1. Per favorire e promuovere la creazione di una filiera agro-industriale della canapa ( cannabis sativa l.), incentivare l’impiego e il consumo finale di semi lavorati e prodotti finali da canapa provenienti da filiere prioritariamente locali, e sostenere le attività di coltivazione e trasformazione condotte secondo criteri di sostenibilità ambientale, di sviluppo di filiere territoriali locali integrate nei campi della bioingegneria, bioeconomia e bonifica dei terreni, nonché delle attività di applicazione dei risultati della ricerca, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 16, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria, per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

Art. 26

Rifinanziamento articolo 27 della legge regionale 1 agosto 2014, n. 37

1. Per le finalità di cui all’articolo 27 della legge regionale 1 agosto 2014, n. 37 (Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014), nel bilancio regionale, nell’ambito della

missione 16, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria, per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 200 mila.

 

Art. 27

Monitoraggio quali-quantitativo e azioni di sistema non strutturali a tutela dei corpi idrici

1. Al fine di adempiere agli obblighi in capo alla Regione, di cui all’articolo 8 della direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque, recepita con gli articoli 118 e 120 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), concernenti il monitoraggio dello stato delle acque superficiali, dello stato delle acque sotterranee e delle aree protette, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 4, titolo 1, è assegnata una dotazione per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e di cassa, di euro 1 milione.

 

Art. 28

Modifiche all’articolo 33 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 45

1. Il termine del 31 dicembre 2016, di cui all’articolo 33, comma 2 bis, della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 45 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2013 e bilancio pluriennale 2013-2015 della Regione Puglia), come aggiunto dall’articolo 50 della legge regionale 15 febbraio 2016, n. 1, ferme restando le norme vigenti in materia, è riaperto e differito alla data del 31 dicembre 2017.

2. Il termine del 31 dicembre 2016, di cui al comma 3 bis dell’articolo 33 della l.r. 45/2012, come aggiunto dall’articolo 50 della legge regionale 15 febbraio 2016, n. 1, è differito al 31 dicembre 2017.

 

 

Art. 29

Spese gestione Osservatorio faunistico e Centro recupero rapaci. Legge regionale 13 agosto 1998, n. 27

 

1. Al fine di dotare l’Osservatorio faunistico regionale, di cui all’articolo 7 della legge regionale 13 agosto 1998, n. 27 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma, per la tutela e la programmazione delle risorse faunistico-ambientali e per la regolamentazione dell’attività venatoria), di macchinari necessari alla conduzione delle proprie attività, nonché per valorizzare le attività degli osservatori faunistici provinciali di cui all’articolo 8 della l.r. 27/1998, dotati di centro per il recupero e l’accoglienza della fauna selvatica, esotica e di tartarughe marine, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 16, programma 2, titolo 2, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

Art. 30

Aiuto in regime “de minimis”

1. In conformità al regolamento ( UE) n. 717/2014 della Commissione, del 27 giugno 2014, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore della pesca e dell’acquacoltura, e al fine di sostenere i pescatori che praticano la pesca del pesce spada e che osservano periodi di fermo integrale, ai fini della tutela dello stock ittico, definiti dalla Regione Puglia sulla base di dati scientifici o adeguato studio scientifico, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 16, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 250 mila, quale misura di aiuto in regime “de minimis”.

2. Per l’attuazione della disposizione di cui al comma 1 e previo parere favorevole del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, provvede la Giunta regionale a seguito dell’esperimento di idonea procedura a evidenza pubblica contenente i requisiti di accesso al regime di aiuto e ogni regolamentazione di dettaglio che assicuri il raggiungimento delle finalità previste dalla presente disposizione.

 

Art. 31

Disposizioni in materia di trasporto pubblico regionale e locale

1. Ai sensi dell’articolo 16, comma 5, della l.r. 1/2016 la Regione, al fine di garantire la prosecuzione dell’erogazione dei servizi pubblici, regionali e locali, automobilistici, tranviari, filoviari, lacuali, ferroviari, marittimi e aerei, nell’alveo dei vigenti contratti di servizio, contribuendo, altresì, al mantenimento dell’equilibrio dei bilanci degli enti locali, compensa l’eventuale minore trasferimento delle risorse del Fondo nazionale trasporti, in applicazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2013 (Definizione dei criteri e delle modalità con cui ripartire il Fondo nazionale per il concorso dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle regioni a statuto ordinario) e successive modificazioni e integrazioni, nei limiti dello stanziamento di euro 25 milioni assegnato per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, alla missione 10, programma 1, titolo 1, per un importo di euro 13.813.596,00; alla missione 10, programma 2, titolo 1, per un importo di euro 11.186.404,00. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 32

5° Programma di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale

1. Al fine di dare attuazione al 5° programma del Piano nazionale della sicurezza stradale ai sensi della legge 17 maggio 1999, n. 144 ( Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all’occupazione e della normativa che disciplina l’INAIL nonché disposizioni per il riordino degli Enti Previdenziali) cofinanziato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l’importo di euro 1.914.262,35 di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti 4 aprile 2013, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 10, programma 5, titolo 1, è assegnata a titolo di cofinanziamento regionale una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 50 mila.

 

Art. 33

Attuazione dell’articolo 105, comma 7, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112

1. In attuazione dell’articolo 105, comma 7, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della l. 15 marzo 1997, n. 59) e al fine di supportate interventi di escavazione e dragaggio in ambiti portuali esclusi dalla competenza delle autorità portuali, la Regione concede ai comuni interessati contributi straordinari sino alla concorrenza dell’intera spesa e nei limiti dello stanziamento di cui al comma 3.

2. Le istanze dei comuni saranno ammesse a finanziamento, in relazione all’urgenza e alla fattibilità degli interventi.

3. Per il conseguimento degli obiettivi previsti dai commi 1 e 2 è assegnata con il bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 10, programma 3, titolo 2, una dotazione finanziaria di euro 100 mila per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, e in termini di competenza, di euro 2 milioni per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 34

Disposizioni per incentivare la mobilità sostenibile

1. Ai sensi dell’articolo 10, comma 2, della legge regionale 24 settembre 2012, n. 25 (Regolazione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili) per promuovere l’acquisto e l’istallazione di punti di ricarica domestica per veicoli elettrici alimentati da fonte rinnovabile, nel bilancio autonomo regionale, nell’ambito della missione 10, programma 6, titolo 2, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 50 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

2. Con deliberazione della Giunta regionale da adottarsi entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità per l’accesso e l’erogazione dei contributi a fondo perduto fino all’80 per cento delle spese, IVA compresa, fino a un massimo di euro 1.500 per ciascun intervento ammesso a favore di privati cittadini, condomini in Puglia.

 

Art. 35

Potenziamento delle attività di previsione, prevenzione e gestione dell’emergenze

1. Per le finalità di miglioramento della resilienza della comunità pugliese in attuazione del progetto “Protezione civile - SMART Puglia”, per la conoscenza diffusa del sistema di allertamento nazionale e regionale da parte degli enti locali e il potenziamento della rete regionale meteo-idropluviometrica nelle aree soggette alle alluvioni, nel bilancio regionale autonomo è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio 2017, in termini di competenza e cassa, di complessivi euro 600 mila, di cui euro 500 mila, nell’ambito della missione 11, programma 1, titolo 1, ed euro 100 mila nell’ambito della missione 11, programma 1, titolo 2.

 

Art. 36

Disposizioni in materia di spese di funzionamento della funzione di vigilanza ambientale

1. Al fine di assicurare l’esercizio delle funzioni nonché l’operatività del personale addetto alla vigilanza ambientale di cui all’articolo 5 della legge regionale 28 dicembre 2015, n. 37 ( Istituzione della Sezione regionale di vigilanza della Regione Puglia), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 5, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 300 mila per le spese inerenti la mobilità, il vestiario, le dotazioni di sicurezza, la copertura assicurativa, il materiale strumentale e simili e, nell’ambito della missione 1, programma 3, titolo 2, di euro 500 mila per gli interventi di manutenzione, efficientamento energetico e rifunzionalizzazione degli ambienti adibiti a sede ed uffici di lavoro. I medesimi stanziamenti sono assegnati, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 37

Disposizioni di esecuzione dell’articolo 3 della legge 28 dicembre 1995, n. 549

1. I progetti coerenti con l’articolo 3, comma 27, della legge 28 dicembre 1995, n. 549 ( Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), presentati dai comuni all’agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti entro il 10 dicembre 2016, sono finanziati con deliberazione della Giunta regionale con criteri di proporzionalità e per complessivi euro 8 milioni e 250 mila, attingendo la provvista sulla missione 9, programma 8, titolo 2.

2. Con deliberazione della Giunta regionale sono altresì finanziati, con criteri di proporzionalità, i progetti coerenti con l’articolo 3, comma 27 della l. 549/1995, presentati dai comuni su cui insistono impianti in esercizio di trattamento dei rifiuti all’agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti.

3. Il provvedimento di cui al comma 2 trova copertura per complessivi euro 4 milioni e 500 mila sulla missione 9, programma 8, titolo 2, capitolo 611087 economie vincolate.

 

Art. 38

Esecuzione lodo arbitrale

1. Al fine di ottemperare all’esito del lodo arbitrale depositato presso la Camera arbitrale dell’ANAC del 27 gennaio 2015, passato ingiudicato e diventato esecutivo, in favore della S.p.A. Astaldi per la realizzazione della strada regionale n. 6 dal quale scaturisce un debito per la Regione Puglia di 16,5 milioni di euro, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 8, programma 1, titolo 2, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 5 milioni e 500 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019. (4)

(4) Comma modificato dalla l.r. n. 19/2017, art. 2.

 

Art. 39

Disposizioni in materia di Comitato regionale per il monitoraggio del sistema economico produttivo e delle aree di crisi

1. Al fine di garantire il funzionamento del Comitato regionale per il monitoraggio del sistema economico produttivo e delle aree di crisi, istituito ai sensi dell’articolo 40 della legge regionale 21 maggio 2002, n. 7 (Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2002 e bilancio pluriennale 2002–2004), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 15, programma 3, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 320 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 40

Azioni a sostegno della cooperazione internazionale

1. Al fine di sostenere iniziative mirate alla cooperazione internazionale e al rafforzamento del ruolo della Puglia come terra di pace e accoglienza, per contribuire alla realizzazione di strutture di pronto soccorso e di assistenza sanitaria in paesi attraversati da conflitti etnici e religiosi o interessati alla ricostruzione e alla stabilizzazione democratica post bellica, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 19, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 500 mila.

 

Art. 41

Disposizioni in materia di pari opportunità

1. Per garantire l’espletamento delle attività dei consiglieri regionali di parità effettivi e supplenti, in attuazione dell’articolo 35, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151 (Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 15, programma 3, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 7 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 42

Prevenzione e contrasto alla violenza di genere, sostegno alle vittime e promozione della libertà e dell’autodeterminazione delle donne

2. Al fine di assicurare risorse agli interventi di prevenzione, contrasto e sostegno alle donne vittime di violenza, previsti dalla legge regionale 4 luglio 2014, n. 29 (Norme per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, il sostegno alle vittime, la promozione della libertà e dell’autodeterminazione delle donne) nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 12, programma 3, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

Art. 43

Disposizioni in materia di Osservatorio regionale sul GAP

1. Al fine di garantire il funzionamento e l’espletamento dei compiti dell’Osservatorio regionale sul GAP previsto dall’articolo 4 della legge regionale 13 dicembre 2013, n. 43 (Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 13, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 50 mila. Il medesimo stanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 44

Risorse per la promozione del riconoscimento della lingua di segni italiana – LIS

1. Ai fini della integrazione delle persone sorde, sordocieche, con disabilità uditiva in generale, con deficit di comunicazione o di linguaggio come nei disturbi generalizzati dello sviluppo e le loro famiglie e per il riconoscimento della LIS e della LIS tattile, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 12, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria, per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 200 mila.

 

Art. 45

Promozione percorsi di formazione per operatori socio-sanitari

1. Entro il 30 giugno 2017 la Giunta regionale adotta, in conformità con il regolamento regionale 18 dicembre 2007, n. 28 (Figura Professionale Operatore Socio-Sanitario) avvisi pubblici diretti a promuovere percorsi di formazione professionale per operatori socio sanitari, prevedendo percorsi formativi differenziati per coloro che abbiano conseguito il diploma presso gli istituti con indirizzo socio sanitario ubicati nel territorio regionale.

2. Gli avvisi pubblici di cui al comma 1 sono finanziati con le risorse del fondo sociale europeo – programma operativo regionale 2014-2020, assegnate alle azioni degli assi 8 e 9.

 

Art. 46

Contributo straordinario a favore del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria locale di Taranto per la prosecuzione del progetto di ricerca sull’impatto sul neuro-sviluppo cognitivo e comportamentale dei bambini a causa dell’esposizione ambientale nell’area di Taranto

1. Al fine di proseguire e ampliare gli studi di bio-monitoraggio delle emissioni industriali nell’area di Taranto, con particolare riferimento all’impatto degli elementi neurotossici sullo sviluppo cognitivo dell’età infantile, a partire dall’indagine svolta negli ultimi tre anni dall’Azienda sanitaria locale Taranto, dall’Istituto superiore sanità e dall’Università degli studi di Brescia, riguardante un campione di trecento bambini tra sei e undici anni, reclutati in dodici istituti scolastici della Citta di Taranto per valutare l’associazione tra esposizione ambientale a sostanze neurotossiche e deficit del neuro-sviluppo cognitivo e comportamentale dell’età evolutiva, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 13, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 500 mila.

 

Art. 47

Interventi a favore di studenti affetti da dislessia e disturbi specifici dell’apprendimento

1. Per le finalità di cui all’articolo 52, comma 4, della legge regionale 25 febbraio 2010, n. 4 (Norme urgenti in materia di sanità e servizi sociali), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 4, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, per competenza e cassa, di euro 50 mila. Il medesimo finanziamento è assegnato, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2018 e 2019.

 

Art. 48

Tutela delle donne affette da endometriosi

1. Ai fini dell’attuazione di quanto disposto dall’articolo 5, commi 1 e 2, della legge regionale 8 ottobre 2014, n. 40 (Disposizioni per la tutela delle donne affette dall’endometriosi), nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 13, programma 1, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 50 mila.

 

Art. 49

Contributi per acquisto protesi innovative

1. Al fine di contribuire all’acquisto di protesi innovative per arti superiori a beneficio dei pazienti affetti da ipoplasia o agenesia, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 12, programma 10, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

Art. 50

Disposizioni in materia di utilizzo di defibrillatori

1. La Giunta regionale è autorizzata a stipulare convenzioni con le Forze dell’ordine per l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici, previa adeguata formazione.

2. Ai fini del comma 1, il Dipartimento regionale sanità acquista defibrillatori semiautomatici fino alla concorrenza di euro 100 mila.

3. La dotazione finanziaria di cui al comma 2 è a valere sul bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 13, programma 7, titolo 2, per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa.

 

Art. 51

Ulteriori disposizioni in materia di utilizzo di defibrillatori

1. Al fine di consentire interventi immediati salvavita in caso di improvvise e imprevedibili circostanze di insufficienza cardiaca presso scuole e associazioni sportive è istituito, in termini di competenza e cassa,  un fondo di euro 100 mila nel bilancio autonomo regionale per l’esercizio finanziario 2017, nell’ambito della missione 6, programma 1, titolo 2, per finanziare l’acquisto di defibrillatori semiautomatici e la realizzazione di corsi di formazione per il corretto utilizzo degli stessi, da assegnare per il tramite dei comuni a scuole e associazioni sportive.

 

Art. 52

Disposizioni in materia di vaccinazione “anti meningococco” (5)

1. 1. In conformità con quanto previsto dal Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019 e dal calendario vaccinale regionale, la vaccinazione contro il meningococco di tipo B è assicurata con chiamata attiva e gratuita ai nuovi nati e all’età di undici-dodici anni in concomitanza con l’offerta della vaccinazione anti-meningococcica tetravalente ACYW.

(5) Articolo sostituito dalla l.r. 67/2017, art. 60, comma 1.

 

Art. 53

Prescrizione dell’attività fisico motoria adattata

1. La Regione promuove l’attività fisico motoria adattata (AFA), in accordo con le relative linee guida europee, oltre che per i vasti campi dei bisogni educativi speciali e sociali, anche come strumento di prevenzione in persone affette da patologie croniche non trasmissibili in condizioni cliniche stabili.

2. I programmi di attività fisico motoria adatta di cui al comma 1, rivolti a persone affette da patologie croniche non trasmissibili e in condizioni cliniche stabili, su prescrizione di personale medico del SSR, sono da svolgersi, sotto il controllo di un laureato magistrale in scienze delle attività motorie preventiva e adattata, ovvero in scienze e tecniche dello sport, nell’ambito di idonee strutture pubbliche o private denominate “Palestre AFA attività fisica adattata” e riconosciute dalla Regione attraverso procedure di certificazione.

3. La Giunta regionale entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, determina i requisiti e il procedimento necessari per ottenere la certificazione di “Palestra AFA attività fisica adattata” e definisce indirizzi per la prescrizione e la somministrazione dell’esercizio fisico di cui al comma 2.

4. Per il conseguimento delle finalità del presente articolo, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 12, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e di cassa, di euro 200 mila.

 

Art. 54

Diritto al trasporto secondario per gli affetti da SLA o altra patologia neurovegetativa

1. Agli affetti da sclerosi laterale amiotrofica o da altra patologia neurovegetativa che non consente il trasporto con mezzo differente dall’ambulanza e che si recano per situazioni di emergenza presso il pronto soccorso delle strutture operanti all’interno del SSR è corrisposto, da parte della azienda sanitaria locale di residenza e previa presentazione di richiesta corredata da documentazione medica, il rimborso delle spese di trasporto secondario sostenute per il rientro al domicilio.

2. Qualora l’assistito non possa usufruire di ambulanza messa a disposizione dalla ASL è consentita l’utilizzazione di ambulanza privata. Al paziente o alla ditta da questi delegata compete il rimborso chilometrico di cui al tariffario per i servizi di trasporto infermi applicato dalla Croce rossa italiana.

3. Per i rimborsi previsti dal comma 1, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 12, programma 2, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

Art. 55

Contributo per l’acquisto di parrucche da parte di pazienti oncologici

1. Nell’ambito dello stanziamento appostato sul fondo speciale di parte corrente per il finanziamento di leggi regionali che si perfezionano dopo l’approvazione della legge di bilancio di cui all’articolo 49 del d.lgs 118/2011, missione 20, programma 3, titolo 1, esercizio finanziario 2017, la dotazione di euro 600 mila è destinata all’acquisto di parrucche a favore di donne e minori di età con alopecia da terapia oncologica, residenti in Puglia, da utilizzare secondo le modalità che saranno definite con legge regionale.

 

Art. 56

Spese per sostegno alle famiglie dei malati oncologici

1. Allo scopo di assicurare la continuità assistenziale ai malati oncologici della regione Puglia, in fase avanzata e avanzatissima e alle loro famiglie, nell’ambito della missione 12, programma 5, titolo 1, è assegnata per l’esercizio finanziario 2017 una dotazione finanziaria, in termini di competenza e cassa, di euro 150 mila.

 

Art. 57

Azioni a sostegno dell’acquisizione di dati ambientali ed epidemiologici

1. Per sostenere l’acquisizione di dati epidemiologici scientifici in ordine al rapporto tra particolari patologie e la presenza di cause scatenanti l’ambiente è istituito un contributo straordinario a favore dei dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie locali della Puglia per la realizzazione di attività di esame, monitoraggio e ricerca finalizzate alla verifica dello stato dell’ambiente in rapporto alla salute dei cittadini e dall’implementazione delle attività correlate al piano regionale di prevenzione approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1209 del 25 maggio 2015.

2. Per il conseguimento degli obiettivi di cui al comma 1, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 13, programma 7, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 300 mila. (6)

(6) Cifra  così modificata  a seguito di rettifica , pubblicato nel B.U.R. n. 27 del 02/03/2017.

 

Art. 58

Disposizioni per il monitoraggio della qualità delle acque ad uso potabile in caso di condotte di cemento-amianto nel territorio regionale

1. Al fine di provvedere al monitoraggio della qualità delle acque a uso potabile, in caso di condotte di cemento-amianto nel territorio regionale, le aziende sanitarie locali, avvalendosi del supporto analitico dell’ARPA, svolgono campionamento di acque potabili mirati alla ricerca di fibre di amianto, eventualmente rilasciate dalle tubazioni delle reti acquedottistiche.

2. Per il conseguimento degli obiettivi di cui al comma 1, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 4, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

 

Art. 59

Lotta ai cambiamenti climatici

1. Al fine di avviare la governance ambientale multilivello in materia di lotta ai cambiamenti climatici è assegnata nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 8, titolo 1, una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 150 mila.

 

Art. 60

Decarbonizzazione

1. Al fine di sostenere le spese di funzionamento connesse alle attività relative alla proposta di decarbonizzazione dell’industria pugliese, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 8, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 200 mila.

 

Art. 61

Finanziamento di interventi in materia di bonifiche e irrigazione

1. Nell’ambito dello stanziamento appostato sul fondo speciale di parte corrente per il finanziamento di leggi regionali che si perfezionano dopo l’approvazione del bilancio di cui dell’articolo 49 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42), missione 20, programma 3, titolo 1, esercizio finanziario 2017, la dotazione di euro 15 milioni è destinata al finanziamento di una organica riforma della legge regionale 13 marzo 2012, n. 4 (Nuove norme in materia di bonifica integrale e di riordino dei Consorzi di Bonifica).

 

Art. 62

Contributi in favore dei Comuni di Porto Cesareo e Sava per interventi in materia di reflui

1. In relazione ai lavori d realizzazione degli impianti di depurazione a servizio dei Comuni di Porto Cesareo e Sava, al fine di concorrere alle spese a carico dei cittadini di svuotamento dei reflui, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 4, titolo 1, è assegnato un contributo straordinario per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 60 mila per il Comune di Porto Cesareo e di euro 150 mila per il Comune di Sava.

 

Art. 63

Abbattimento barriere architettoniche

1. Al fine della concessione di contributi straordinari ai comuni per l’abbattimento delle barriere architettoniche insistenti presso i centri operativi comunali di protezione civile, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 11, programma 1, titolo 2, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 100 mila.

2. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabilite le modalità per l’accesso e la rendicontazione delle risorse di cui al comma 1.

 

Art. 64

Sistemazione aree comunali adibite a verde pubblico

1. Al fine della concessione di contributi straordinari ai comuni per la sistemazione e sanificazione di aree comunali adibite a verde pubblico in caso di situazioni di eccezionale e urgente necessità di tutela dell’ambiente e della salute pubblica, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 9, programma 5, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2017, in termini di competenza e cassa, di euro 200 mila.

2. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabilite le modalità per l’accesso e la rendicontazione delle risorse di cui al comma 1.

 

Art. 65

Disposizioni tributarie in materia di tassa automobilistica regionale

1. E’ differito al 31 ottobre 2017 il termine per il versamento richiesto con gli avvisi notificati ai sensi dell’articolo 96 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada) e dovuto per il mancato pagamento della tassa automobilistica regionale relativa agli anni di imposta 2012, 2013 e 2014.

2. Per i carichi inclusi nei ruoli inerenti la riscossione coattiva della tassa automobilistica regionale, affidati all’agente per la riscossione dal 2005 al 2016, i debitori possono estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni incluse in tali carichi, gli interessi di mora di cui all’articolo 30, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 e le spese di notifica di cui all’articolo 6, comma 7 della legge regionale 30 dicembre 2011, n. 38 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione Puglia), provvedendo all’integrale versamento entro il 31 dicembre 2017 delle somme dovute a titolo di capitale e di interesse applicati ai sensi della legge 26 gennaio 1961, n. 29 (Norme per la disciplina della riscossione dei carichi in materia di tasse e di imposte indirette sugli affari).

3. Con successiva deliberazione della Giunta regionale da adottarsi entro il 30 giugno 2017 sono definite le modalità applicative della misura di cui al comma 2.

 

Art. 66

Modifiche al regolamento regionale 12 dicembre 2011, n. 26

1. Alla lettera f, dell’articolo 3, comma 1, del regolamento regionale 12 dicembre 2011, n. 26 (Disciplina degli scarichi di acque reflue domestiche o assimilate alle domestiche di insediamenti di consistenza inferiore ai 2.000 A.E., ad esclusione degli scarichi già regolamentati dal S.I.I.), le parole: “non superiore a 700 kg di latte al giorno e a condizione che non sussista scarico del siero” sono sostituite dalle seguenti: “non superiori a 10 ql di latte al giorno e a condizione che non sussista scarico del siero e che si documenti la legittimità del destino finale dello stesso”.

 

Art. 67

Modifiche all’articolo 1 della legge regionale 15 novembre 2007, n. 33

1. All’articolo 1 della legge regionale 15 novembre 2007, n. 33 (Recupero dei sottotetti, dei porticati, di locali seminterrati e interventi esistenti e di aree pubbliche non autorizzate) è apportata la seguente modifica:

a) alla lettera a), del comma 3, come modificata dall’articolo 1 della legge regionale 11 dicembre 2013, n. 38, le parole alfanumeriche: “del 30 giugno 2013” sono sostituite dalle seguenti: “30 giugno 2016”.

 

Capo II

Disposizioni finali

 

Art. 68

Norma di rinvio

1. La copertura delle spese previste dal Titolo I e Titolo II, Capo I e Capo II della presente legge è rinviata alla legge di approvazione del bilancio per l’esercizio finanziario 2017 e pluriennale 2017-2019.

 

Capo III

Riconoscimenti debiti fuori bilancio

 

Art. 69

Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e) del d.lgs. 118/2011

1. Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e) del d. lgs. 118/2011, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126, sono riconosciuti legittimi i debiti di cui alle seguenti lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), j), k), l), m), n), o), p), q), r), s), t),u), v), w), x),y), z), aa), bb), cc), dd), ee), ff), gg), hh), ii), jj), kk), ll), mm), nn), oo), pp), qq), rr), ss), tt), uu), vv), ww), xx),yy), zz), aaa), bbb), ccc), ddd), eee), fff), ggg), hhh), iii), jjj), kkk), lll), mmm), nnn), ooo), ppp), qqq), rrr), sss), ttt),uuu), vvv), www), xxx):

a) il debito fuori bilancio derivante da “acquisizione di beni e servizi in assenza del preventivo impegno di spesa” di seguito indicato: decreto ingiuntivo n. 1317/2008 Tribunale di Bari, Sezione lavoro relativo a competenze professionali avv.ti Fedele Sindaco e Donatella Sindaco dell’importo complessivo di euro 11.185,96, di cui euro 7.789,82 per sorte capitale, euro 1.156,71 per interessi ed euro 2.239,43 per spese legali, contenzioso n. 2391/08/B-FO. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera a) si provvede, limitatamente alla sorte capitale complessiva pari ad euro 7.789,82, nel modo che segue: euro 2.344,30 con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1313 “Spese per competenze professionali ai legali interni ante regolamento regionale 2/2010”, previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partire potenziali dell’Avvocatura”; euro 5.445,52 con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 “Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relative a liti, arbitrati ed oneri accessori, ivi compresi i contenziosi rivenienti dagli enti soppressi”, previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”. Le ulteriori somme dovute a titolo di interessi e di spese e competenze sono finanziate con imputazione: alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” per un importo complessivo di euro 1.156,71; alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” per un importo complessivo di euro 2.239,43;

b) il debito fuori bilancio derivante dal provvedimento giudiziario esecutivo di seguito indicato per l’importo riferito alle competenze professionali spettanti all’avv. Nicola Nicoletti, dirigente regionale in quiescenza, per l’attività svolta in favore della Regione Puglia come legale interno: sentenza n. 6892/2015 Tribunale di Bari, Sezione lavoro, relativo a competenze professionali avv. Nicola Nicoletti e suo difensore, Francesco Pannarale, dell’importo complessivo di euro 20.744,05, di cui euro 16.787,53 per sorte capitale, euro 1.026,60 per interessi ed euro 2.929,92 per competenze e spese di giudizio liquidate in sentenza, contenzioso n. 1023/10/GA. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera b) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1313 “Spese per competenze professionali ai legali interni ante regolamento regionale 2/2010”, previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e di cassa, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura” per un importo di euro 16.787,53. Le ulteriori somme dovute a titolo di interessi, spese e competenze sono finanziate come segue: alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti.

Quota interessi” per un importo di euro 1.026,60; alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” per un importo di euro 2.929,92;

c) i debiti fuori bilancio derivanti dai contenziosi di seguito elencati: contenzioso n. 547/12/GA, importo complessivo pari a euro 5.071,69, di cui euro 3.558,56 per sorte capitale, euro 244,33 per interessi legali ed euro 1.268,80 per spese di giudizio; contenzioso 1160/12/GA, importo complessivo pari a euro 3.708,00, di cui euro 2.295,61 per sorte capitale, euro 143,59 per interessi legali ed euro 1.268,80 per spese di giudizio. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera c) si provvede, limitatamente alla sorte capitale complessiva pari a euro 5.854,17, nel modo che segue: euro 1.582,16 con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1313 “Spese per competenze professionali ai legali interni ante regolamento regionale 2/2010”, previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partire potenziali dell’Avvocatura”; euro 4.272,01 con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 “Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relative a liti, arbitrati e oneri accessori, ivi compresi i contenziosi rivenienti dagli enti soppressi”, previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”. Le ulteriori somme dovute a titolo di interessi e di spese e competenze sono finanziate con imputazione: alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” per un importo complessivo di euro 387,92; alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” per un importo complessivo di euro 2.537,60;

d) i debiti fuori bilancio derivanti dai contenziosi di seguito elencati: contenzioso n. 1175/13/GA, importo complessivo pari a euro 27.040,27, di cui euro 23.107,77 per sorte capitale, euro 2.663,70 per interessi legali ed euro 1.268,80 per spese di giudizio; contenzioso n. 1176/13/GA, importo complessivo pari a euro 30.144,07, di cui euro 25.344,57 per sorte capitale, euro 3.530,70 per interessi legali ed euro 1.268,80 per spese di giudizio; contenzioso n. 296/16/GA, importo complessivo pari a euro 109.764,26, di cui euro 93.753,62 per sorte capitale ed euro 16.010,64 per interessi legali; contenzioso n. 443/16/GA, importo complessivo pari a euro 95.623,83, di cui euro 82.527,75 per sorte capitale ed euro 13.096,08 per interessi legali; contenzioso n. 469/16/GA, importo complessivo pari a euro 106.502,03, di cui euro 91.537,60 per sorte capitale ed euro 14.964,43 per interessi legali. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera d) si provvede, limitatamente alla sorte capitale, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1313 “Spese per competenze professionali ai legali interni ante regolamento regionale 2/2010”, previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partire potenziali dell’Avvocatura”, per un importo di euro 316.271,31. Le ulteriori somme dovute a titolo di interessi e di spese e competenze sono finanziate con imputazione: alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” per un importo di euro 50.265,55; alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” per un importo di euro 2.537,60;

e) i debiti fuori bilancio di seguito elencati, concernenti i compensi professionali da corrispondere agli avvocati dell’Avvocatura Regionale in applicazione dell’articolo 11, comma 3, del regolamento regionale 2/2010, come interpretato con deliberazione della Giunta regionale n. 1715 dell’1 agosto 2014, per l’attività defensionale svolta sulla base di incarichi conferiti prima dell’istituzione dell’Avvocatura, in assenza di impegno di spesa, e conclusi nel 2010 con esito favorevole alla Regione: avv. Leonilde Francesconi, importo complessivo euro 8.566,37, di cui euro 6.470,41 per compenso, euro 1.545,98 per oneri riflessi ed euro 549,98 per IRAP; avv. Lucrezia Gaetano, importo complessivo euro 2.003,36, di cui euro 1.513,19 per compenso, euro 361,55 per oneri riflessi ed euro 128,62 per IRAP; avv. Marco Carletti, importo complessivo euro 6.820,74, di cui euro 5.151,89 per compenso, euro 1.230,94 per oneri riflessi ed euro 437,91 per IRAP; avv. Lucrezia Girone, importo complessivo euro 18.663,14, di cui euro 14.096,77 per compenso, euro 3.368,14 per oneri riflessi ed euro 1.198,23 per IRAP; avv. Maddalena Torrente, importo complessivo euro 3.971,79, di cui euro 3.000,00 per compenso, euro 716,79 per oneri riflessi ed euro 255,00 per IRAP; avv. Sabina Di Lecce, importo complessivo euro 8.254,56, di cui euro 6.234,89 per compenso, euro 1.489,70 per oneri riflessi ed euro 529,97 per IRAP; avv. Maria Grimaldi, importo complessivo euro 7.517,27, di cui euro 5.678,00 per compenso, euro 1.356,64 per oneri riflessi ed euro 482,63 per IRAP; avv. Maria Liberti: importo complessivo euro 21.600,63, di cui euro 16.315,54 per compenso, euro 3.898,27 per oneri riflessi ed euro 1.386,82 per IRAP; avv. Adriana Shiroka, importo complessivo euro 28.169,09, di cui euro 21.276,88 per compenso, euro 5.083,68 per oneri riflessi ed euro 1.808,53 per IRAP. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera e) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1313 “Spese per competenze professionali ai legali interni”, previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura” per l’importo complessivo di euro 105.566,95 secondo la seguente ripartizione: euro 79.737,57, totale dei compensi derivanti da tutte le notule, cod. SIOPE: 1213; euro 19.051,69, oneri riflessi a carico datore di lavoro, cod. SIOPE: 1221; euro 6.777,69, IRAP, cod. SIOPE: 1811;

f) il debito fuori bilancio derivante dal provvedimento giudiziario esecutivo di seguito indicato, per l’importo riferito al saldo delle competenze professionali spettanti all’avv. Fedele Sindaco, dirigente regionale in quiescenza, per l’attività svolta in favore della Regione Puglia come legale interno: sentenza n. 5439/2014 Tribunale di Bari, Sezione lavoro, relativo a competenze professionali avv. Fedele Sindaco dell’importo complessivo di euro 17.866,56, di cui euro 16.193,91 per sorte capitale ed euro 1.672,65 per interessi, contenzioso n. 707/09/GA. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera f) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1313 “Spese per competenze professionali ai legali interni ante regolamento regionale 2/2010”, previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e di cassa, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura” per un importo di euro 16.193,91. Le ulteriori somme dovute a titolo di interessi sono finanziate alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” per un importo di euro 1.672,65;

g) il debito fuori bilancio derivante dal provvedimento giudiziario esecutivo di seguito indicato per l’importo riferito alle competenze professionali spettanti all’avv. Giuseppe Cipriani, dirigente regionale in quiescenza, per l’attività svolta in favore della Regione Puglia come legale interno: sentenza n. 5866/2015 Tribunale di Bari, Sezione lavoro, relativo a competenze professionali avv. Giuseppe Cipriani e suo difensore, Francesco Pannarale, dell’importo complessivo di euro 26.474,63, di cui euro 12.651,85 per sorte capitale, euro 9.882,22 per interessi ed euro 3.940,56 per competenze e spese derivanti da decreto ingiuntivo e sentenza, contenzioso n. 486/07/B-GA. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera g) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1313 “Spese per competenze professionali ai legali interni ante regolamento regionale 2/2010”, previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e di cassa, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura” per un importo di euro 12.651,85. Le ulteriori somme dovute a titolo di interessi, spese e competenze sono finanziate come segue:alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” per un importo di euro 9.882,22; alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” per un importo di euro 3.940,56;

h) il debito fuori bilancio derivante dal provvedimento giudiziario esecutivo di seguito indicato per l’importo riferito alle competenze professionali spettanti all’avv. Giuseppe Cipriani, dirigente regionale in quiescenza, per l’attività svolta in favore della Regione Puglia come legale interno: sentenza n. 5864/2015 Tribunale di Bari, Sezione lavoro, relativo a competenze professionali avv. Giuseppe Cipriani e suo difensore, Francesco Pannarale, dell’importo complessivo di euro 16.947,78, di cui euro 8.111,93 per sorte capitale, euro 4.938,10 per interessi ed euro 3.897,75 per competenze e spese derivanti da decreto ingiuntivo e sentenza, contenzioso n. 484/07/B-GA. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera h) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1313 “Spese per competenze professionali ai legali interni ante regolamento regionale 2/2010”, previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e di cassa, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura” per un importo di euro 8.111,93. Le ulteriori somme dovute a titolo di interessi, spese e competenze sono finanziate come segue: alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” per un importo di euro 4.938,10; alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” per un importo di euro 3.897,75;

i) il debito fuori bilancio derivante dal provvedimento giudiziario esecutivo di seguito indicato per l’importo riferito alle competenze professionali spettanti all’avv. Giuseppe Cipriani, dirigente regionale in quiescenza, per l’attività svolta in favore della Regione Puglia come legale interno: sentenza n. 5865/2015 Tribunale di Bari, Sezione lavoro, relativo a competenze professionali avv. Giuseppe Cipriani e suo difensore, Francesco Pannarale, dell’importo complessivo di euro 19.237,40, di cui euro 8.843,56 per sorte capitale, euro 6.496,09 per interessi ed euro 3.897,75 per competenze e spese derivanti da decreto ingiuntivo e sentenza, contenzioso n. 483/07/B-GA. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera i) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1313 “Spese per competenze professionali ai legali interni ante regolamento regionale 2/2010”, previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e di cassa, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura” per un importo di euro 8.843,56. Le ulteriori somme dovute a titolo di interessi, spese e competenze sono finanziate come segue: alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” per un importo di euro 6.496,09; alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” per un importo di euro 3.897,75;

j) i debiti fuori bilancio derivanti dalle deliberazioni di Giunta regionale di seguito elencate: n. 2458/ 2013, contenzioso n. 303/13/TO, euro 19.111,95, avv. Taverniti Bruno; n. 228/2011, contenzioso 271/11/RM euro 5.000,00, avv. Losappio Giuseppe; n. 2285/2015, contenzioso n. 567/15/DL, euro 7.156,00, avv. Cecchetti Marcello; n. 1615/2015, contenzioso 1022/15/DL, euro 7.612,80, avv. Cecchetti Marcello; n. 2352/2015, contenzioso n. 1178/13/ GA, euro 2.577,78, avv. Sbarra Ettore; n. 2353/2015, contenzioso n. 1177/13/ GA, euro 2.577,78, avv. Sbarra Ettore; n. 2281/2015, contenzioso n. 324/15/ GA, euro 11.609,52, avv. De Palma Giuseppe; n. 2289/2015, contenzioso n. 171/15/ GA bis, euro 3.996,72, avv. Triggiani Vittorio; n. 2408/2015, contenzioso n. 1316/15/L, euro 12.265,12, avv. Matteo Ada; n. 2356/2015, contenzioso n. 2582/15/GI, euro 8.564,40, avv. De Giorgi Cezzi Gabriella; n. 2354/2015, contenzioso n. 1098/15/GR, euro 19.269,00, avv. Fusco Roberto; n. 2283/2015, contenzioso n. 564/15/ AV, euro 12.186,40, avv. Di Cagno Maurizio; n. 2286/2015, contenziosi nn. 1486/13 e 176/14/DL, euro 7.993,44, avv. Panizzolo Filippo; n. 2288/2015, contenzioso n. 1061/15/CA, euro 1.268,80, avv. Cipriani Carlo; n. 2280/2015, contenziosi nn. 1124-1171-1149/15/CA, euro 12.865,12, avv. Persichella Sabino; n. 2407/2015, contenzioso n. 120/90/N/TO, euro 3.425,76, avv. Sportelli Martino; n. 196/2015, contenzioso n. 1750/06/ GA, euro 8.564,00, avv. Colella Nicola; n. 932/2015, contenzioso n. 904/10/ TG, euro 13.703,04, avv. Marzullo Francesco; n. 2066/2015, contenzioso n. 1853/05/LO, euro 9.128,53, avv. Latorre Vincenzo; n. 2355/2015, contenzioso n. 552/14/AV, euro 9.027,00, avv. Irmici Raffaele; n. 1350/2015, contenzioso n. 1192/13/CA, euro 459,94, avv. Daloiso Raffaele; n. 847/2015, contenzioso n. 1325/05/ GA, euro 8.173,00, Trisorio Liuzzi G.ppe; n. 2291/2015, contenzioso n. 166/10/AL, euro 15.641,87, Fratino Ing. Umberto CTP; n. 2/2013, contenzioso n. 2048/12/LO, euro 9.437,00, avv. Losappio Giuseppe (gip Trib.Le); n. 2070/2015, contenzioso n. 250/14/CE, euro 6.617,96, avv. Montinaro Anastasia; per un importo complessivo pari a euro 218.232,93. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera j) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, sul pertinente capitolo 1312 “Spese per competenze professionali dovute ai professionisti esterni, relative a liti, arbitrati e oneri accessori ivi compresi i contenziosi rivenienti dagli Enti soppressi” previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, del capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”;

k) i debiti fuori bilancio, in favore l’avv. Adolfo Morante già legale interno, di seguito elencati: contenzioso n. 5773/01/CA, ricorrente Leo, sentenza n. 8081/09, euro 676,61; contenzioso n. 6804/01/CA, ricorrente Andrisano, sentenza n. 9929/08, euro 676,61; contenzioso n. 8288/01/SH, ricorrente Rossi, sentenza n. 10013/05, euro 676,61; contenzioso n. 8289/01/SH, ricorrente D’Arcangelo, sentenza n. 10014/05, euro 676,61; contenzioso 1892/01/SH, ricorrente Calentini, sentenza n. 5434/03, euro 676,61; contenzioso n. 3721/01/SH, ricorrente Caraglia, sentenza cancellata 13 dicembre 2011, euro 630,24; per un importo complessivo pari a euro 4.013,29. Al finanziamento della spesa di euro 4.013,29 di cui alla presente lettera k) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, sul pertinente capitolo 1313 “Spese per competenze professionali dovute ai Legali interni ante regolamento regionale 2/2010” previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”;

l) i debiti fuori bilancio derivanti dai contenziosi: contenzioso n. 06/15/LO/PATLEG, importo complessivo pari a euro 4.110,90; contenzioso n. 1742/10/RM/LO/PATLEG, importo complessivo pari a euro 3.465,10. Al finanziamento della spesa complessiva di euro 7.576,00 di cui alla presente lettera l) si provvede, come segue: euro 7.576,00 da imputare alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 3130 “Spese per patrocinio legale a favore di Amministratori e Dipendenti regionali” previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”;

m) i debiti fuori bilancio derivanti dalla determinazione dei compensi professionali relativi ai contenziosi di seguito elencati: contenzioso n. 2548/08/B, Tribunale Lecce, euro 1.059,50; contenzioso n. 8243/02/CA, Tribunale Manduria, euro 3.391,67; contenzioso n. 3408/97/CO, Corte di appello Bari, euro 11.168,58; contenzioso n. 2534/08/GR, TAR Bari, euro 3.710,67; contenzioso n. 968/04/B/FO, Tribunale Bari, euro 25.346,06, contenzioso n. 3284/04/CA, Consiglio di Stato, euro 858,14; contenzioso n. 1642/07/ GR, Tribunale Civile di Lecce, 9.130,37; contenzioso n. 532/08/B, Tribunale Lecce, Sezione lavoro, euro 2.999,71; importo complessivo da corrispondere euro 57.664,70. Al finanziamento della spesa, di cui alla presente lettera m) si provvede, quanto all’importo di euro 55.664,70, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 ”Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relativi a liti, arbitrati e oneri accessori” previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 ”Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”; quanto al residuo importo di euro 2.000,00 necessario a fronteggiare la spesa di euro 57.664,70 la Giunta Regionale con deliberazioni nn. 1345 e 1356 del 6 settembre 2016 ha approvato la variazione al bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario, con prelievo dal capitolo 1110045 ”Fondo di riserva per la reiscrizione dei residui passivi perenti” e relativa imputazione per euro 1.000,00 al capitolo 1312 e per euro 1.000,00 al capitolo 1300 del bilancio in corso;

n) il debito fuori bilancio per complessivi euro 17.442,08 inerente a compensi professionali spettanti ad avvocati esterni per incarichi conferiti in assenza di preventivo e/o adeguato impegno di spesa relativamente a: contenzioso n. 3594/99/CO importo complessivo pari a euro 6.797,84; contenzioso n. 1718/99/CO, importo complessivo pari a euro 3.018,47; contenzioso n. 269/09/B, importo complessivo pari a euro 1.429,11; contenzioso n. 106/90/Reg./R., importo complessivo pari a euro 982,56; contenzioso n. 250/90/Reg./R., importo complessivo pari a euro 5.214,10. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera n) si provvede: mediante variazione del bilancio per l’importo di euro 17.442,08 in diminuzione sia in termini di competenza che di cassa della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura” e contestuale variazione del bilancio in aumento per l’importo di euro 17.442,08 sia in termini di competenza che di cassa, della missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 “Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relative a liti, arbitrati ed oneri accessori, ivi compresi i contenziosi rivenienti dagli enti soppressi” del bilancio in corso;

o) i debiti fuori bilancio di seguito elencati: contenzioso n. 2895/02, avv. Isabella Perfido, sentenza n. 6713/03, euro 937,58; contenzioso n. 1640/02, avv. Isabella Perfido, sentenza n. 6709/03, euro 937,58; contenzioso n. 2919/02, avv. Isabella Perfido, sentenza n. 2417/04, euro 846,08; contenzioso n. 4011/02, avv. Isabella Perfido, sentenza n. 4011/02, euro 911,44; contenzioso n. 3045/02, avv. Isabella Perfido, sentenza n. 5964/03, euro 963,81; contenzioso n. 2264/02, avv. Isabella Perfido, sentenza n. 13488/04, euro 1.085,61; contenzioso n. 5469/02, avv. Isabella Perfido, sentenza n. 767/03, euro 1.051,61; contenzioso n. 6474/02, avv. Isabella Perfido, sentenza n. 1140/03, euro 937,58; per un importo complessivo pari a euro 7.671,29. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera o) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, sul pertinente capitolo 1313 “Spese per competenze professionali dovute ai legali interni ante regolamento regionale 2/2010” previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”;

p) i debiti fuori bilancio inerenti a compensi professionali in favore dell’avv. Isabella Perfido, già appartenente al soppresso Settore legale, per l’attività svolta quale difensore in virtù di incarichi conferiti in assenza di preventivo e/o adeguato impegno di spesa, per i giudizi di seguito elencati: contenzioso n. 9243/01, avv. Isabella Perfido, sentenza cancellata, euro 770,40, contenzioso n. 9327/02, avv. Isabella Perfido, sentenza n. 12194/09, euro 909,25; contenzioso n. 8005/01, avv. Isabella Perfido, sentenza n. 15422/08, euro 887,78; contenzioso n. 5212/02, avv. Isabella Perfido, sentenza cancellata, euro 808,00; contenzioso n. 9311/01, avv. Isabella Perfido, sentenza cancellata, euro 828,49; contenzioso n. 9305, avv. Isabella Perfido, sentenza cancellata, euro 931,36; contenzioso n. 4526/02, avv. Isabella Perfido, sentenza 14846/07, euro 880,21; contenzioso n. 9321/01, avv. Isabella Perfido, sentenza cancellata, euro 804,73; contenzioso n. 1992/96, avv. Isabella Perfido, sentenza n. 15428/07, euro 1.086,01; contenzioso n. 6984/02, avv. Isabella Perfido, sentenza cancellata, euro 626,78; contenzioso n. 9556/01, avv. Isabella Perfido, sentenza n. 9721/11, euro 1.154,39; contenzioso n. 090308/01, avv. Isabella Perfido, sentenza cancellata, euro 826,00; contenzioso n. 2118/02, avv. Isabella Perfido, sentenza cancellata, euro 876,73; contenzioso n. 7574/01, avv. Isabella Perfido, sentenza n. 11137/08, euro 901,48; contenzioso n. 9304/01, avv. Isabella Perfido, sentenza cancellata, euro 808,00; contenzioso n. 9309/01, avv. Isabella Perfido, sentenza cancellata, euro 808,21; contenzioso n. 9306/01, avv. Isabella Perfido, sentenza cancellata, euro 866,30; per un importo complessivo pari a euro 14.774,12. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera p) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, sul pertinente capitolo 1313 “Spese per competenze professionali dovute ai Legali interni ante regolamento regionale 2/2010”; previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”;

q) i debiti fuori bilancio derivanti dai contenziosi di seguito elencati: contenzioso n. 02/15/LO/PATLEG, importo complessivo pari ad euro 2.684,95; contenzioso n. 03/15/LO/PATLEG, importo complessivo pari ad euro 1.827,07; contenzioso n. 05/15/LO/PATLEG, importo complessivo pari ad euro 2.684,95; contenzioso n. 13/15/LO/PATLEG, importo complessivo pari ad euro 2.877,64; contenzioso n. 19/15/ LO/PATLEG, importo complessivo pari ad euro 2.877,64; contenzioso n. 20/15/LO/PATLEG, importo complessivo pari ad euro 2.398,03; contenzioso n. 25/15/LO/PATLEG, importo complessivo pari a euro 3.581,06. Al finanziamento della spesa complessiva di euro 18.931,34 di cui alla presente lettera q) si provvede, come segue: euro 18.931,34 da imputare alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 3130, “Spese per patrocinio legale a favore di Amministratori e Dipendenti regionali” previo variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”;

r) i debiti fuori bilancio inerenti a compensi professionali per i giudizi di seguito elencati: contenzioso n. 993/97/P, avv. Isabella Perfido, Giudice lavoro di Bari, euro 1.765,00; contenzioso n. 994/97/P, avv. Isabella Perfido, Giudice lavoro di Bari, euro 1.765,00; contenzioso 995/97/P, avv. Isabella Perfido, Giudice lavoro di Bari, euro 1.765,00; contenzioso n. 996/97/P, avv. Isabella Perfido, Giudice lavoro di Bari, euro 1.765,00; contenzioso n. 997/97/P, avv. Isabella Perfido, Giudice lavoro di Bari, euro 1.765,00; per un importo complessivo pari a euro 8.825,00. Al finanziamento di cui alla presente lettera r) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, sul pertinente capitolo 1313, “Spese per competenze professionali dovute ai Legali interni ante regolamento regionale 2/2010” previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091, “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”;

s) i debiti fuori bilancio derivanti da: sentenza esecutiva n.166/2014, emessa dal Giudice di pace di Ruvo di Puglia, portata in esecuzione con ottenimento di provvedimento del Giudice dell’esecuzione per complessivi euro 4.418,77, di cui euro 2.248,18 per sorte capitale risarcimento danni ed euro 2.170,59 per competenze e spese di giudizio; sentenza n. 240/2011, emessa dal Giudice di pace di Ginosa, portata in esecuzione per successive spese inerenti il giudizio con ottenimento di provvedimento del Giudice dell’esecuzione per euro 1.219,98. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera s) si provvede, come segue: le somme dovute a titolo di sorte capitale di euro 2.248,18 sono imputate sulla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1318, “Spesa finanziata con prelievo somme dal capitolo 1110090” previa variazione in diminuzione in termini di competenza e cassa sulla missione 20, programma 1, titolo 1 capitolo 1110090 per pari importo. Le ulteriori somme dovute a titolo di spese procedimentali e legali sono imputate, per un importo complessivo pari a euro 3.390,57, sulla missione 1 programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali”;

t) il debito fuori bilancio derivante dalle sentenze esecutive nn. 3306 e 3307 del 6 luglio 2016 emesse dal Tribunale di Lecce, dell’importo complessivo di euro 800,00. Al finanziamento del debito di cui alla presente lettera t) si provvede, con imputazione su missione 1, programma 11, titolo 1, macroaggregato 10, capitolo 001317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” Piano dei conti finanziario 1.10.05.04 del bilancio corrente; u) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 511 del 6 febbraio 2014 del Tribunale regionale delle acque pubbliche presso la Corte d’appello di Napoli e dalla sentenza n. 56 del 3 febbraio 2016 del Tribunale superiore delle acque pubbliche, TSAP, Roma, dell’importo di euro 171.705,79. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera u) si provvede, per la sorte capitale pari ad euro 113.580,00 mediante variazione in diminuzione in termini di competenza e cassa della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali” piano conti finanziario (p.c.f.) 1.10.01.01. cod. EU 8 e pari variazione in aumento in termini di competenza e cassa della missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1318 p. c. f. 1.03.02.99 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “spesa finanziata con prelievo somme dal capitolo 1110090 fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali” imputando alla missione 1, programma 11, titolo 1, macroaggregato 10, piano dei conti finanziari 1.10.05.04; la somma di euro 12.664,62, al capitolo 1315 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “oneri per ritardati pagamenti, quota interessi”; la somma di euro 7.751,83 al capitolo 1316 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “Oneri per ritardati pagamenti quota rivalutazione”; la somma di euro 37.709,34, al capitolo 1317 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “ Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali”;

v) il debito fuori bilancio per complessivi euro 127.626,51 derivante dal pagamento di diverse cartelle esattoriali effettuato dal Tesoriere regionale a seguito di pignoramento di Equitalia, contenziosi n. 1424/15/LB e n. 75/16/LB. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera v) si provvede con imputazione al bilancio in corso come segue: alla missione 1, programma 3, titolo 1, capitolo 3600 “Spese contrattuali a carico dell’Ente Regione e contributi unificati di iscrizione a ruolo di cui alla legge 488/1999 e imposte di registrazione”, per un importo di euro 85.157,00; alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” per un importo di euro 3.157,92; alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” per un importo di euro 39.311,59;

w) i debiti fuori bilancio relativi al pagamento di debiti di natura omogenea in ottemperanza a sentenze esecutive: sentenza Corte d’appello di Bari, seconda Sezione, n. 1404 depositata in data 21 giugno 2013. Liquidazione somme per spese e competenze del giudizio per complessivi euro 4.988,02; sentenza Tribunale di Bari n. 4316 depositata in data 29 settembre 2014. Liquidazione somme per sorte capitale, interessi e spese e competenze del giudizio per complessivi euro 152.934,86; sentenza TAR Puglia, sede di Bari, n. 794 depositata in data 23 giugno 2016. Liquidazione somme per spese e competenze del giudizio per complessivi euro 4.965,76; sentenza Tribunale di Lecce, n. 720 depositata in data 12 marzo 2007. Liquidazione somme per sorte capitale e spese e competenze del giudizio per complessivi euro 100.728,02; sentenza Tribunale di Bari, n. 6273 depositata in data 9 luglio 2014. Liquidazione somme per sorte capitale, interessi e spese e competenze del giudizio per complessivi euro 302.173,73; sentenza Tribunale di Bari, Sezione stralcio di Altamura, n. 2209 depositata in data 14 maggio 2015. Liquidazione somme per sorte capitale e spese e competenze del giudizio per complessivi euro 358.473,18. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera w) si provvede, con imputazione come segue: missione 1, programma 11, p.c.f. 1.10.05.04, capitolo 1315, codice UE 08, CRA 66.03 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” per euro 106.982,06; missione 1, programma 11, p.c.f. 1.10.05.04, capitolo 1317, codice UE 08, CRA 66.03 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” per euro 143.800,35; missione 13, programma 4, p.c.f. 2.4.16.03. capitolo 771102, codice UE 08, CRA 61.06 “Ripiano disavanzi sanitari esercizi 2000 e precedenti, ivi compresi quelli relativi alla Gestione Liquidatoria 1994 e retro per la quota di disavanzo non garantita dallo Stato (ll.rr. n. 14/2001, n. 32/2001, n. 7/2002, n. 22/2002, articolo 4). Trasferimento INPDAP” per euro 673.481,16;

x) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 1336/1985 del Tribunale di Lecce e pedissequo atto di precetto esecutivo, dell’importo di euro 215.350,69. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera x) si provvede, attraverso l’imputazione della somma di euro 215.350,69 nel seguente modo: per quanto attiene alla sorte capitale, pari a euro 33.569,70, con imputazione su missione 10, programma 2, titolo 1, capitolo di spesa 553023 “Spese per la definizione delle pendenze residuali delle cessate Aziende affidatarie di autoservizi interurbani e del disciolto ERPT l.r. 37/1995 art.3 “; per la somma dovuta a titolo di spese legali, pari a euro 2.147,33, su missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo di spesa 1317 ”Oneri per ritardati pagamenti, spese procedimentali e legali”; per la somma dovuta a titolo di rivalutazione monetaria, pari a euro 73.450,50, su missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo di spesa 1316 “Oneri per ritardati pagamenti quota rivalutazione”; per la somma dovuta a titolo di interessi legali, pari a euro 106.183,16, su missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo di spesa 1315 “Oneri per ritardati pagamenti, Quota Interessi”;

y) i debiti fuori bilancio inerenti a compensi professionali in favore dell’avv. Vito Guglielmo, già appartenente al soppresso Settore legale, per l’attività svolta quale difensore in virtù di incarichi conferiti in assenza di preventivo e/o adeguato impegno di spesa, per i giudizi di seguito elencati: contenzioso 2567/02/GU, Giudice di pace di Brindisi per euro 1.000,00; contenziosi nn. 9674, 9675, 9676 e 9681/02/GU, Giudice di pace Fasano, euro 1.534,51; contenzioso n. 2227/00/GU Tribunale di Lecce, euro 359,47; contenzioso n. 2863/01/GU Tribunale di Lecce, euro 333,90; contenzioso n. 2223/00/GU Tribunale di Lecce, euro 359,47; contenzioso n. 2666 e 2668/01/GU Tribunale di Lecce, euro 634,06; contenziosi n. 644 e 647/01/GU Giudice di pace S. Vito dei Normanni, euro 1.955,26; contenziosi n. 644 e 647/01/GU Tribunale di Lecce, euro 656,56; contenzioso n. 10115/01/GU Tribunale di Bari, euro 484,72; contenziosi nn. 3784, 3787 e 3789/01/GU Tribunale Brindisi, euro 1.802,34; contenziosi nn. 3762 e 3763/01/GU Tribunale Brindisi, euro 1.104,48; contenziosi nn. 5232 e 5235/02/ GU Giudice di Pace S. Vito dei Normanni, euro 2.077,46; contenziosi nn. 3780 e 3781/01/GU Tribunale di Taranto per euro 863,20; contenzioso n. 4454/02/GU Giudice di pace di Ceglie Messapica per euro 1.091,12; contenziosi nn. 9671 e 9673/02/GU Tribunale Brindisi, euro 1.601,81; contenzioso n. 2230/00/GU Giudice di pace Ceglie Messapica per euro 960,76; contenzioso n. 2230/00/GU Tribunale Lecce, euro 633,51; contenzioso n. 11256/02/GU Giudice di pace Campi Salentina, euro 1.016,56; contenziosi nn. 975, 978, 979, 980, 981 e 983/02/GU Tribunale Taranto, euro 4.540,62; contenzioso n.744/02/GU Tribunale Taranto, euro 669,86; contenzioso n. 982/02/GU Giudice di pace di Manduria, euro 471,46; contenzioso n. 7449/01/GU Giudice di pace di Manduria per euro 1.011,94; contenzioso n. 4455/00/GU Giudice di pace di Ceglie Messapica, euro 1.406,15; contenzioso n. 4455/00/GU Tribunale Lecce, euro 360,78; contenzioso n. 2228/00/GU Giudice di pace Ceglie Messapica per euro 960,76; contenzioso n. 2228/00/GU Tribunale Lecce per euro 466,32; contenzioso n. 2862/01/GU Giudice di pace Ceglie Messapica, euro 871,28; contenzioso n. 2862/01/GU Tribunale Lecce, euro 366,65; 9680/02/GU Tribunale Brindisi, euro 849,83; contenziosi nn. 2222, 2231, 2237 e 2479/00/GU Giudice di pace Ceglie Messapica, euro 3.843,04; contenziosi nn. 2222, 2231, 2237 e 2479/00/GU Tribunale di Lecce, euro 1.865,28; contenzioso dal n. 28 al n. 38/03/GU Tribunale di Brindisi, euro 5.875,32; contenzioso n. 4860, 4861, 4867, 4868 e 5147/02/GU Tribunale di Brindisi per euro 2.756,09; contenziosi nn. 2067 e 2068/01/GU Tribunale di Brindisi, euro 1.043,10; contenziosi nn. 14, 17,18 e 20/03/GU Giudice di pace Francavilla Fontana, euro 1.786,44; contenziosi nn. 145, 147, 148 e 149/00/ GU, Tribunale di Brindisi, euro 2.204,76; contenziosi nn. 384, 395, 407 e 408/01/GU Tribunale di Brindisi, euro 2.157,72; contenziosi nn. 1680, 3737, 4287, 4288, 9588, 10811 e 11219/02/GU Tribunale Brindisi, Sezione Francavilla Fontana, euro d4.097,53; contenzioso n. 8433/02/GU Tribunale Brindisi Sezione Francavilla Fontana, euro 803,82; contenzioso n. 1679/02/GU Tribunale Brindisi, Sezione Francavilla Fontana, euro 831,44; contenzioso n. 5230/02/GU Giudice di pace S. Vito dei Normanni per euro 996,04; contenzioso n. 5230/02/GU Tribunale Lecce, euro 298,85; contenzioso n. 12291/02/GU Tribunale Brindisi, euro 607,93; contenzioso n. 9220/02/GU Tribunale Taranto, Sezione Martina Franca, euro 657,06; contenziosi nn. 2205, 2206, 2207 e 2208/02/GU Tribunale Brindisi, Sezione Francavilla Fontana, euro 2.564,52; contenzioso n. 2235/00/GU Giudice di pace Ceglie Messapica, euro 975,06; contenzioso n. 2235/00/GU Tribunale Lecce, euro 359,47; contenzioso n. 4452/02/GU Giudice di Pace Ceglie Messapica, euro 1.418,93; contenzioso n. 4452/02/GU Tribunale euro 445,99; contenzioso n. 3400/02/GU Giudice di pace di Manduria, euro 1.100,31; contenzioso n. 977/02/GU Giudice di pace di Manduria, euro 983,23; contenzioso n. 2229/00/GU Giudice di pace Ceglie Messapica, euro 913,20; contenzioso n. 2229/00/GU Tribunale Lecce, euro 466,32; contenziosi nn. 4893, 4894 e 4895/00/CA Tribunale Taranto, euro 1.582,07; contenziosi nn. 4605 e 4606/00/GU Tribunale Taranto, euro 1.216,90; contenziosi n. 4451/02/GU Giudice di pace Ceglie Messapica, euro 1.357,55; contenzioso n. 4451/02/ GU Tribunale Lecce, euro 437,47; contenzioso n. 3102/01/GU Giudice di pace di Bari per euro 986,30; contenzioso n. 3102/01/GU Tribunale di Bari per euro 342,04; contenziosi nn. 2613 e 2667/01/GU Giudice di pace di Ceglie Messapica, euro 1.696,03; contenziosi nn. 2613 e 2667/01/GU Tribunale di Lecce per euro 901,47; contenzioso n. 2232/00/GU Giudice di Pace di Ceglie Messapica, euro 904,00; contenzioso n. 2232/00/GU Tribunale di Lecce, euro 305,78; contenzioso n. 2566/02/GU Tribunale di Brindisi, euro 570,61; contenziosi nn. 2565 e 2568/027GU Tribunale di Brindisi, euro 1.152,98; contenzioso n. 5238/02/GU Giudice di pace si S. Vito dei Normanni, euro 1.034,38; contenzioso n. 1622/99/GU TAR Bari, euro 254,63; contenziosi nn. 4332 e 4333/01/GU Giudice di pace di Manduria, euro 1.678,14; contenziosi nn. 1094, 1265, 1266, 6601, 6604, 7444, 7450 e 7465/01/GU, Giudice di pace di Manduria, euro 6.484,14; contenzioso n. 2288/02/GU Giudice di pace di Francavilla Fontana, euro 994,50; contenzioso n. 2288/02/GU Tribunale di Lecce, euro 378,39; contenzioso n. 676/01/GU Giudice di pace di Mesagne, euro 998,08; contenzioso n. 676/01/GU Tribunale di Lecce, euro 372,77; contenzioso n. 5234/02/GU Giudice di pace di S. Vito dei Normanni, euro 915,24; contenzioso n. 5234/02/GU Tribunale di Lecce euro 268,96; contenzioso n. 11237/02/GU Tribunale di Lecce, euro 654,65; contenzioso n. 5233/02/GU Giudice di pace di S. Vito dei Normanni, euro 969,53; contenziosi nn 2278 e 2279/00/GU, Tribunale di Brindisi, euro 4.022,94; contenzioso n. 2782/01/GU, Tribunale di Brindisi, euro 1.171,98; contenzioso n. 3761/01/GU Tribunale di Brindisi, euro 861,60; contenziosi nn. 5239 e 5244/02/GU Giudice di pace di S. Vito dei Normanni per euro 1.751,58; contenzioso n. 5245/02/ GU Giudice di pace S. Vito dei Normanni, euro 852,89; contenzioso n. 5345/02/GU Tribunale di Lecce, euro 138,09; contenzioso n. 1418/99/DL TAR Bari, euro 263,84; contenzioso n. 642/01/GU Giudice di pace di S. Vito dei Normanni, euro 978,66; contenzioso n. 642/01/GU Tribunale di Lecce, euro 274,59; contenziosi nn. 5231, 5237, 5240 e 5246/02/GU Giudice di pace S. Vito dei Normanni, euro 4.379,45; contenzioso n. 827/99/GU TAR Bari 257,67; contenzioso n. 2780/01/GU Tribunale di Brindisi, euro 1.253,79; contenzioso n. 9672/02/GU Giudice di pace di Fasano, euro 954,12; contenzioso n. 2823/00/N Tribunale di Bari, euro 899,85; contenzioso n. 4208/00/GU TAR Lecce, euro 972,99; contenzioso n. 7539/02/GU Tribunale di Lecce, euro 646,84; contenzioso n. 2861/99/GU Tribunale Bari, euro 3.811,66; contenziosi nn. 7439, 7440, 7441 e 7443/02/GU Tribunale Taranto, euro 2.587,43; contenzioso n. 3338/99/GU TAR Lecce, euro 339,48; contenzioso n. 3920/99/GU TAR Bari, euro 441,78; contenzioso n. 11236/02/GU Tribunale di Lecce, euro 654,52; contenzioso n. 2462/02/GU Tribunale di Taranto, euro 702,49; contenzioso n. 3852/02/GU Tribunale di Lecce, euro 196,35; contenzioso n. 393/00/GU TAR Bari, euro 575,18; contenzioso n. 12266/02/GU Tribunale Lucera, euro 215,75; contenzioso n. 4453/02/GU Giudice di pace di Ceglie Messapica, euro 1.715,49; contenzioso n. 7447/01/GU Giudice di pace di Manduria, euro 1.012,48; contenzioso n. 1795/01/SI Tribunale di Taranto, euro 868,15; contenzioso n. 1817/01/L Tribunale Bari, euro 426,94; contenzioso n. 643/01/GU Tribunale di Lecce, euro 355,90; contenzioso n. 3785/01/GU, Tribunale di Lecce, euro 755,62; 646/01/GU Tribunale di Lecce, euro 597,11; contenzioso n. 3786/01/GU Tribunale di Lecce per euro 755,62; contenziosi nn. 2775 e 3454/03/GU Giudice di pace di Campi Salentina, euro 561,89; contenziosi nn. 3355, 3356 e 3361/03/GU Giudice di pace di Campi Salentona, euro 694,31; contenzioso n. 2944/03/L Tribunale Brindisi, euro 432,92; contenzioso n. 1681 e 1684/03/GU Tribunale Taranto, euro 1.156,12; contenziosi n. 5233 e 5238/02/GU Tribunale Lecce, euro 597,70; contenziosi nn. 3006, 3007 e 3008/03/SH Giudice di pace di Campi Salentina per euro 654,01; contenziosi nn. 2945 e 2948/03/L Tribunale Brindisi, euro 1.442,07; contenziosi nn. 1682 e 1683/03/GU Giudice di pace di Grottaglie, euro 948,25; contenziosi nn. 2880, 2886, 2887 e 2888/03/GU Tribunale Brindisi, euro 2.045,44; contenziosi n. 11282,11283 e 11284/02/GU Giudice di pace di Francavilla Fontana, euro 1.511,26; contenziosi nn. 2350 e 2654/03/ GU Giudice di pace Francavilla Fontana, euro 501,16; contenziosi nn. 14,17,18 e 20/03/GU Giudice di pace Francavilla Fontana, euro 1.786,44; contenziosi nn. 2849, 2850, 2853, 2855 e 2857/03/GU Giudice di pace di Francavilla Fontana, euro 2.337,88; contenzioso n. 2082/99/GU Tribunale Brindisi, euro 299,64; contenzioso n. 2946/03/L Tribunale Brindisi, euro 559,10; contenziosi nn. 15, 16, 19, 21, 2349 e 2667/03/GU Giudice di pace di Francavilla Fontana, euro 1.789,78; contenziosi nn. 12281, 12293 e 12294/02/GU, e i contenziosi nn. 2214, 2851, 2852, 2854, 2856 e 2858/03/GU Giudice di pace Francavilla Fontana, euro 4.002,15; contenzioso n. 3092/03/GU Tribunale Taranto, euro 197,74; contenzioso n. 4453/02/GU Tribunale Lecce, euro 437,47; contenzioso n. 9219/02/GU Tribunale Taranto, euro 620,43; contenzioso n. 9219, BIS/02/GU Tribunale Taranto, euro 206,81; contenzioso n. 3094/03/GU Tribunale Taranto, euro 247,17; contenziosi nn. 3095 e 3097/03/GU Tribunale Taranto, euro 494,34; contenzioso n. 2529/03/GU Tribunale Taranto, euro 687,48; contenzioso n. 2947/03/L Tribunale Brindisi, euro 296,58; contenziosi nn. 3093 e 3205/03/GU Tribunale Taranto, euro 381,84; contenzioso n. 6147/01/GU Giudice Pace Ostuni, euro 1.044,91; contenzioso n. 639/01/GU Giudice di pace di Manduria, euro 996,04; contenzioso n. 3101/01/GU Giudice di pace di Bari, euro 784,85; contenziosi nn. 2224, 2233, 2234, 2239, 2242 e 2245/00/GU Tribunale di Lecce, euro 3.136,43; contenzioso n. 2082/99/GU Giudice di pace Francavilla Fontana, euro 802,24; contenzioso n. 641/01/ GU Giudice di pace di Manduria, euro 942,86. Al finanziamento della spesa complessiva di euro 164.243,04 di cui alla presente lettera y), si provvede con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1 sul capitolo 1313 “Spese per competenze professionali dovute ai legali interni ante regolamento regionale 2/2010”, previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dall’Avvocatura”;

z) il debito fuori bilancio per complessivi euro 29.326,69 inerente a compensi professionali spettanti ad avvocati esterni per incarichi conferiti in assenza di preventivo e/o adeguato impegno di spesa relativamente a: contenzioso n. 128/08/RM, importo complessivo pari a euro 12.335,91; contenzioso n. 789/07/RM, importo complessivo pari a euro 5.958,55; contenzioso n. 1426/07/RM, importo complessivo pari a euro 3.335,42; contenzioso n. 1245/10/RM, importo complessivo pari a euro 5.399,00; diaria n. M/33/07/RM, importo complessivo pari a euro 2.297,81. Al finanziamento della spesa derivante dal debito di cui alla presente lettera z) si provvede: mediante variazione del bilancio per l’importo di euro 29.326,69 in diminuzione sia in termini di competenza che di cassa della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura” e contestuale variazione del bilancio in aumento per l’importo di euro 29.326,69 sia in termini di competenza che di cassa, della missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 “Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relative a liti, arbitrati ed oneri accessori, ivi compresi i contenziosi rivenienti dagli enti soppressi” del bilancio in corso; aa) il debito fuori bilancio per complessivi euro 6.626,19 derivante dal pagamento di compensi professionali spettanti all’avvocato Cataldo Montanaro, contenzioso n. 404/10/SC, collegato ai contenziosi nn.3658 e 3659/02/GU, già oggetto di pagamento da parte del Tesoriere regionale a seguito di pignoramento. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera aa) si provvede, con imputazione al bilancio in corso come segue: alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 “Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relative a liti, arbitrati ed oneri accessori, ivi compresi i contenziosi rivenienti dagli enti soppressi” mediante variazione del bilancio in diminuzione per l’importo di euro 3.805,92, sia in termini di competenza che di cassa, missione 20, programma 1, titolo 1 capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”; alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” per l’importo di euro 325,73; alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” per l’importo di euro 2.494,54;

bb) i debiti fuori bilancio, di seguito elencati, concernenti i compensi professionali da corrispondere ai sotto indicati avvocati dell’Avvocatura Regionale che ne hanno fatto richiesta conformemente alle disposizioni vigenti, ai sensi dell’articolo 11, comma 3, del regolamento regionale n. 2/2010, come interpretato con deliberazione della Giunta regionale n. 1715 dell’1 agosto 2014, per l’attività defensionale svolta sulla base di incarichi conferiti prima dell’istituzione dell’Avvocatura, in assenza di impegno di spesa, e conclusi nel 2011 con esito favorevole alla Regione: avv. Leonilde Francesconi, importo complessivo euro 2.674,17, (di cui euro 2.019,87 per compenso, euro 482,61 per oneri riflessi ed euro 171,69 per IRAP; avv. Lucrezia Gaetano, importo complessivo euro 611,66, di cui euro 462,00 per compenso, euro 110,39 per oneri riflessi ed euro 39,27 per IRAP; avv. Marco Carletti, importo complessivo euro 3.862,69, di cui euro 2.917,59 per compenso, euro 697,10 per oneri riflessi ed euro 248,00 per IRAP; avv. Lucrezia Girone, importo complessivo euro 8.744,56, di cui euro 6.605,00 per compenso, euro 1.578,13 per oneri riflessi ed euro 561,43 per IRAP; avv. Maddalena Torrente, importo complessivo euro 801,80, di cui euro 605,62 per compenso, euro 144,70 per oneri riflessi ed euro 51,48 per IRAP; avv. Sabina Di Lecce, importo complessivo euro 21.844,85, di cui euro 16.500,00 per compenso, euro 3.942,35 per oneri riflessi ed euro 1.402,50 per IRAP; avv. Maria Grimaldi, importo complessivo euro 7.409,11, di cui euro 5.596,30 per compenso, euro 1.337,12 per oneri riflessi ed euro 475,69 per IRAP; avv. Maria Liberti, importo complessivo euro 3.605,93, di cui euro 2.723,66 per compenso, euro 650,76 per oneri riflessi ed euro 231,51 per IRAP; avv. Adriana Shiroka, importo complessivo euro 15.225,20, (di cui euro 11.500,00 per compenso, euro 2.747,70 per oneri riflessi ed euro 977,50 per IRAP; avv. Maria Scattaglia, importo complessivo euro 13.315,89, di cui euro 10.057,85 per compenso, euro 2.403,12 per oneri riflessi ed euro 854,92 per IRAP; avv. Stella Biallo, importo complessivo euro 3.778,56, di cui euro 2.854,05 per compenso, euro 681,92 per oneri riflessi ed euro 242,59 per IRAP; avv. Antonella Loffredo, importo complessivo euro 3.104,88, di cui euro 2.345,20 per compenso, euro 560,34 per oneri riflessi ed euro 199,34 per IRAP; per un importo complessivo pari ad euro 84.979,30. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera bb) si provvede con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1313 “Spese per competenze professionali ai legali interni”, previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura” per l’importo complessivo di euro 84.979,30 secondo la seguente ripartizione: euro 64.187,14, totale dei compensi derivanti da tutte le notule, cod. SIOPE: 1213; euro 15.336,24 oneri riflessi a carico datore di lavoro, cod. SIOPE: 1221; euro 5.455,92, IRAP, cod. SIOPE: 1811;

cc) i debiti fuori bilancio derivanti dalla determinazione dei compensi professionali relativi al contenzioso di seguito elencato: contenzioso n.1983/06/GR, TAR Bari, cautelare, e Consiglio di Stato; importo complessivo: euro 4.112,74. Al finanziamento della spesa complessiva di euro 7.112,74 di cui alla presente lettera cc) si provvede: quanto all’importo di euro 4.112,74 che costituisce debito fuori bilancio, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 ”Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relativi a liti, arbitrati ed oneri accessori” previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 ”Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”; quanto al residuo importo di euro 3 mila necessario a fronteggiare la spesa di euro 7.112,74 la Giunta regionale con deliberazione n. 1601 del 26 ottobre 2016 ha approvato la variazione al bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario, con prelievo dal capitolo 1110045 ”Fondo di riserva per la reiscrizione dei residui passivi perenti” e relativa imputazione al capitolo 1312 del bilancio in corso;

dd) il debito fuori bilancio per complessivi euro 13.504,50 inerente a compensi professionali spettanti per incarichi conferiti in assenza di preventivo e/o adeguato impegno di spesa all’avvocato esterno Saverio Catalano relativamente ai contenziosi nn. 3717, 3736, 3737, 3739, 3740, 3741, 3742, 3752/2004/ GA. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera dd) si provvede, mediante variazione del bilancio per l’importo di euro 13.504,50 in diminuzione sia in termini di competenza che di cassa della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali” e contestuale variazione del bilancio in aumento per l’importo di euro 13.504,50 sia in termini di competenza che di cassa, della missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 “Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relative a liti, arbitrati ed oneri accessori, ivi compresi i contenziosi rivenienti dagli enti soppressi” del bilancio in corso;

ee) i debiti fuori bilancio derivanti dai giudizi di seguito elencati: contenzioso 1866/08/RM Tar Puglia Lecce T.C.T. spa c/ Regione Puglia competenze professionali avv. Luigi De Giorgi; contenzioso 1076/04/TO lodo arbitrale S.I.D. spa c/Regione Puglia, competenze professionali avv. Giacomo Valla; contenzioso 1236/08/CA Tar Puglia Bari sig. N.C. c/ Regione Puglia competenze professionali avv. Saverio Profeta; contenzioso 1237/08/CA Tar Puglia Bari sig. F.C. c/Regione Puglia competenze professionali avv. Saverio Profeta; per la somma complessiva di euro 135.150,52 compreso gli oneri di legge. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera ee) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 “Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relativi a liti” previa variazione in diminuzione sia in termini di competenza che di cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali”; ff) i debiti fuori bilancio derivanti da provvedimenti giudiziari esecutivi di seguito elencati: contenzioso 578/16/GR Giudice di pace di Gallipoli (D.I. 60/2016), A.C. c/Regione Puglia, competenze professionali avv. Alfredo Cacciapaglia, collegato al contenzioso 11225/02/SI); contenzioso 487/16/GA Tribunale di Lecce (D.I. 1177/2016) D.M. c/Regione Puglia, competenze professionali avv. Daniele Montinaro, contenzioso 1659/08/B; contenzioso 488/16/GA Tribunale di Lecce (D.I. 1201/2016) D.M. c/Regione Puglia, competenze professionali avv. Daniele Montinaro, contenzioso 1658/08/B; contenzioso 636/16/ SH Tribunale di Napoli (D.I. 4006/2016) P.P. c/Regione Puglia, competenze professionali prof. avv. Paolo Pollice, contenzioso 1108/98/N/SH, per un importo complessivo di euro 33.800,72. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera ff) si provvede nel modo che segue: euro 30.266,71 mediante variazione in diminuzione sia in termini di competenza che di cassa, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura” e contestuale variazione in aumento per lo stesso importo sia in termini di competenza che di cassa del bilancio in corso, della missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 “Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relative a liti, arbitrati e oneri accessori, compresi i contenziosi rivenienti dagli enti soppressi”; euro 63,42 da imputare alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi”; euro 3.470,59 da imputare alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali”;

gg) i debiti fuori bilancio derivanti dalla determinazione dei compensi professionali relativi ai contenziosi di seguito elencati: contenzioso 7296/01/N, TAR Lecce, avv. Luciano Ancora, euro 1.890,05; contenzioso 2615/08/CA, Tribunale Trani, avv. Salvatore Campanelli, euro 2.114,69; contenzioso 1041/08/GR, TAR LECCE, avv. Vincenzo Caputi Jambrenghi, euro 9.145,87; contenzioso 883/08/GR, TAR Bari, avv. Vincenzo Caputi Jambrenghi, euro 9.145,87; contenzioso 66/00/DL, TAR Lecce, avv. Pietro Quinto, euro 6.311,55; contenzioso 3186/97/CO, Consiglio di Stato, avv. Pietro Quinto, euro 4.876,10; contenzioso 3341/03/TO, TAR Lecce, avv. Pietro Quinto, euro 3.554,95; contenzioso 1898/98/SC, Tribunale Foggia, avv. Giacomo Diego Gatta, euro 2.962,75; contenzioso 1815/94/CO, Tribunale Taranto, avv. Giuseppe Lanzalone, euro 27.998,25; contenzioso 97/91/CH, TAR Lecce, avv. Pietro Quinto, euro 19.982,19; contenzioso 1340/06/L, TAR Lecce, avv. Fulvio Mastroviti, euro 9.013,83; contenzioso 3202/02/CO, TAR Lazio, avv. Luciano Ancora, euro 22.412,15; contenzioso 1560/11/SH, Tribunale Taranto, avv. Natalizia Airo’, euro 2.016,42; contenzioso 270/94/DL, Tribunale Taranto, avv. Luigi Semeraro, euro 6.901,88; per un importo complessivo pari a euro 128.326,55. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera gg) si provvede con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, sul pertinente capitolo 1312 “compensi avvocati, e oneri accessori, spettanti ad avvocati del libero foro per l’attività svolta quale difensore della Regione in virtù di incarichi conferiti in assenza di preventivo e/o adeguato impegno di spesa”; previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”;

hh) i debiti fuori bilancio di seguito elencati: contenzioso 3439/99/CA, Michele Antonucci, sentenza S399/10, euro 4.972,21; contenzioso 3440/99/CA, avv. Michele Antonucci, sentenza S404/10, euro 4.972,21;contenzioso 3441/99/CA, avv. Michele Antonucci, sentenza S398/10, euro 4.972,21; contenzioso 3442/99/CA, avv. Michele Antonucci, sentenza S405/10, euro 4.972,21; contenzioso 3443/99/CA, avv. Michele Antonucci, sentenza S397/10, euro 4.972,21; contenzioso 3444/99/CA, avv. Michele Antonucci, sentenza S400/10, euro 4.972,21; contenzioso 3445/99/CA, avv. Michele Antonucci, sentenza S404/10, euro 4.972,21; contenzioso 2151/02/T0, avv. Michele Rainone, sentenza 6290/14, euro 17.920,53; contenzioso 178/06/DL, avv. Ugo Patroni Griffi, sentenza 4424/14,euro 239.346,01; per un importo complessivo pari a euro 292.072,01. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera hh) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, sul pertinente capitolo 1312 “ compensi avvocati, e oneri accessori, spettanti ad avvocati del libero foro per l’attività  svolta quale difensore della Regione in virtù di incarichi conferiti in assenza di preventivo e/o adeguato impegno di spesa; previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”;

ii) i debiti fuori bilancio derivanti dai giudizi di seguito elencati: contenzioso 1978/08/B/SI/AV, importo complessivo pari a euro 252,67; contenzioso 25/16/GA/MED, importo complessivo pari a euro 10.941,18; contenzioso 1931/07/FR, importo complessivo pari a euro 2.986,13; contenzioso 699/08/ DL, importo complessivo pari a euro 2.807,76; contenzioso 1427/99/CA, importo complessivo pari a euro 6.775,19; contenzioso 2308/08/GR, importo complessivo pari a euro 4.179,24; contenzioso 924/05/RM, importo complessivo pari a euro 11.374,50; contenzioso 663/16/GR, importo complessivo pari a euro 1.778,62; contenzioso 1866/08/RM CDS, importo complessivo pari a euro 16.655,58; contenzioso 3510/03/RM, importo complessivo pari a euro 23.590,18; totale spesa di euro 80.841,05 da riconoscere quale debito fuori bilancio. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera ii) si provvede mediante variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura” e contestuale variazione in aumento di pari importo, in termini di competenza e cassa, della missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 “Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relativi a liti”;

jj) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 5297/2015 emessa dal Tribunale di Bari, Sezione lavoro, dell’importo totale di euro 4.477,33. Al finanziamento del debito di cui alla presente lettera jj) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 10, titolo 1, capitolo 3025 “Differenze retributive personale di comparto a seguito conciliazioni o provvedimenti giudiziari” per euro 1.589,68; con imputazione alla missione 1, programma 10, titolo 1, capitolo 3054 “Interessi, rivalutazione, spese legali e procedimentali e relativi processi di legge” per euro 2.887,65 per interessi e spese legali comprensive di accessori di legge, che presenta la dovuta disponibilità;

kk) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 3060/2016 emessa dal Tribunale di Bari, Sezione lavoro, dell’importo totale di euro 5.544,66. Al finanziamento del debito di cui alla presente lettera kk) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 10, titolo 1, capitolo 3054 “Interessi, rivalutazione, spese legali e procedimentali e relativi processi di legge” per euro 5.544,66 spese legali comprensive di accessori di legge, che presenta la dovuta disponibilità;

ll) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 4125/2016 emessa dal Tribunale di Lecce, Sezione lavoro, dell’importo totale di euro 1.295,20. Al finanziamento del debito di cui alla presente lettera ll) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 10, titolo 1, capitolo 3054 “Interessi, rivalutazione, spese legali e procedimentali e relativi processi di legge” per euro 1.295,20 per spese legali comprensive di accessori di legge, che presenta la dovuta disponibilità;

mm) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 1197/2016 emessa dal Tribunale di Bari, Sezione lavoro, dell’importo totale di euro 14.414,77. Al finanziamento del debito di cui alla presente lettera mm) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 10, titolo 1, capitolo 3025 “differenze retributive personale di comparto a seguito conciliazioni o provvedimenti giudiziari” per euro 8.414,64 alla missione 1, programma 10, titolo 1, capitolo 3054 “interessi, rivalutazione, spese legali e procedimentali e relativi processi di legge” per euro 6.000,13 che presenta la dovuta disponibilità. Il pagamento a favore del creditore avverrà con espressa riserva di ripetizione all’esito del giudizio d’appello;

nn) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 5439/2015 emessa dal Tribunale di Bari, Sezione lavoro, dell’importo totale di euro 451.628,03. Al finanziamento del debito di cui alla presente lettera nn) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 10, titolo 1, capitolo 3025 “differenze retributive personale di comparto a seguito conciliazioni o provvedimenti giudiziari” per euro 345.884,79 alla missione 1, programma 10, titolo 1, capitolo 3054 “interessi, rivalutazione, spese legali e procedimentali e relativi processi di legge” per euro 105.743,24 che presenta la dovuta disponibilità. Il pagamento a favore del creditore avverrà con espressa riserva di ripetizione all’esito del giudizio d’appello;

oo) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza del Tribunale di Brindisi, Sezione penale, n. 3316/2015 R.G., pubblicata il 16 dicembre 2015, dell’importo complessivo di euro 7.699,94. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera oo) si provvede: per euro 7.612,80 mediante imputazione alla missione 1, programma 11 titolo 1, capitolo 1318, spesa finanziata con prelievo somme dal capitolo 1110090 “Fondo di riserva per la definizione delle partite pregresse” previa variazione in diminuzione della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali” e contestuale variazione in aumento, in termini di competenza e cassa, della missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1318; per euro 87,14 mediante imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “oneri per ritardati pagamenti quota interessi”;

pp) il debito fuori bilancio derivante dal decreto del Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Taranto emesso nella procedura esecutiva immobiliare R.G. n. 224/2014 depositato in segreteria il 24 settembre 2015 dell’importo complessivo di euro 2.602,14. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera pp) si provvede, con imputazione al pertinente capitolo del bilancio corrente come segue: le somme dovute a titolo di interessi, rivalutazione monetaria, e le spese procedimentali e legali troveranno copertura negli stanziamenti del competente capitolo: missione 1, servizi istituzionali, generali e di gestione, programma 11, altri servizi generali, titolo 1, spese correnti, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali” euro 2.602,14;

qq) il debito fuori bilancio derivante dal decreto del Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Lecce emesso nella procedura esecutiva R.G. n. 949/2013 depositato in segreteria il 9 luglio 2015 dell’importo complessivo di euro 1.547,28. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera qq) si provvede, con imputazione al pertinente capitolo del bilancio corrente come segue: le somme dovute a titolo di interessi, rivalutazione monetaria, e le spese procedimentali e legali troveranno copertura negli stanziamenti del competente capitolo: missione 1, servizi istituzionali, generali e di gestione, programma 11, altri servizi generali, titolo 1, spese correnti, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti Spese procedimentali e legali” euro 1.547,28;

rr) il debito fuori bilancio derivante dal decreto n. 8057 del 8 aprile 2016 emesso dal Giudice del Tribunale ordinario di Bari, prima Sezione civile nel giudizio R.G. n. 11807/2011, depositato in cancelleria il 8 aprile 2016, dell’importo complessivo di euro 972,66. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera rr) si provvede, con imputazione al pertinente capitolo del bilancio corrente come segue: le somme dovute a titolo di interessi, rivalutazione monetaria, e le spese procedimentali e legali troveranno copertura negli stanziamenti del competente capitolo: missione 1, servizi istituzionali, generali e di gestione, programma 11, altri servizi generali, titolo 1, spese correnti, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali” euro 972,66;

ss) il debito fuori bilancio derivante dal decreto del Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Taranto emesso nella procedura esecutiva immobiliare R.G. n. 5/2014 del 23 novembre 2015, depositato in cancelleria il 27 novembre 2015, dell’importo complessivo di euro 13.285,86. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera ss) si provvede, con imputazione al pertinente capitolo del bilancio corrente come segue: le somme dovute a titolo di interessi, rivalutazione monetaria, e le spese procedimentali e legali troveranno copertura negli stanziamenti del competente capitolo: missione 1, servizi istituzionali, generali e di gestione, programma 11, altri servizi generali, titolo 1, spese correnti, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali” euro 13.285,86;

tt) il debito fuori bilancio derivante dal decreto ingiuntivo del Tribunale di Bari n. 2113/2016, Caforio Giulio c/Regione Puglia dell’importo complessivo di euro 8.628,20. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera tt) si provvede con imputazione ai pertinenti capitoli come di seguito: per euro 978,39 alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 – Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali; per euro 7.649.81 alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1318 – Spesa finanziata con prelievo somme dal capitolo 1110090 – fondo di riserva per la definizione delle partite pregresse” previa variazione in diminuzione della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “Fondo di riserva per partite potenziali” e contestuale variazione, in termini di competenza e cassa, in aumento della missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1318 per euro 7.649,81;

uu) il debito fuori bilancio derivante dalle sentenze esecutive del Tribunale di Bari numeri 3707/2013, 3708/2013, 3709/2013, 3710/2013, 3711/2013, 3712/2013, 3713/2013, 3714/2013, 3715/2013, 3716/2013, 9255/14, 3708/13, 3709/13, 3710/13, 3711/13, 3712/13, 3713/13, 3714/13, 3715/13, 3716/13, degli “Atti di pignoramento presso terzi” e dei relativi provvisori di uscita determinati dai contenziosi degli operai forestali assunti dalla Regione Puglia, dell’importo complessivo di euro 337.316,80. Al finanziamento del debito di cui alla presente lettera uu) si provvede, limitatamente alla sorte capitale, con variazione in diminuzione al bilancio del corrente esercizio di euro 282.741,61 misura 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali” e contestuale variazione in aumento di euro 282.741,61, misura 9, programma 5, titolo 1, capitolo 4120 “Spese per competenze agli operai impiegati direttamente per lavori forestali l.r. 22/1982 e articolo 19 l.r. 9/2000”; le somme dovute a titolo di spese procedimentali di euro 54.575,19 saranno finanziate con imputazione alla misura 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” del bilancio 2016;

vv) i debiti fuori bilancio derivanti da: sentenza esecutiva n. 3272/2014 emessa dal Giudice di pace di Taranto e successivo atto di precetto, per complessivi euro 8.482,93, di cui euro 5.000,00 per sorte capitale risarcimento danni, euro 414,39 per interessi ed euro 3.068,54 per competenze e spese di giudizio; sentenza esecutiva n. 4/2014 emessa dal Giudice di pace di Ruvo di Puglia e successivo atto di precetto, per complessivi euro 2.689,17, di cui euro 1.000,00 sorte capitale e euro 89,26 per interessi, ed euro 1.599,91 per competenze e spese di giudizio; sentenza esecutiva n. 55/2014, emessa dal Giudice di pace di Ruvo di Puglia, portata in esecuzione con ottenimento di provvedimento del Giudice dell’esecuzione per complessivi euro 2.565,42 per competenze e spese di giudizio; sentenza esecutiva n. 179/2014 emessa dal Giudice di pace di Corato e successivo atto di precetto, per complessivi euro 3.922,02, di cui euro 2.000,00 sorte capitale, euro 89,86 per interessi ed euro 1.822,16 per competenze e spese di giudizio; sentenza esecutiva n. 139/2014 emessa dal Giudice di pace di Gravina di Puglia e successivo atto di precetto, per complessivi euro 3.358,78, di cui euro 1.545,88 sorte capitale, euro 97,65 per interessi ed euro 1.715,25 per competenze e spese di giudizio; sentenza esecutiva n. 140/2014 emessa dal Giudice di pace di Gravina di Puglia e successivo atto di precetto, per complessivi euro 4.351,46, di cui euro 2.219,20 sorte capitale e euro 125,18 per interessi cui si aggiungono euro 2.007,08 per spese di giudizio. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera vv) si provvede come segue: le somme dovute a titolo di sorte capitale di euro 11.765,08 sono imputate sulla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1318, “Spesa finanziata con prelievo somme dal capitolo 1110090” previa variazione in diminuzione in termini di competenza e cassa sulla missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 per pari importo. Gli importi dovuti a titolo di interessi sulla sorte capitale sono imputati, per un importo complessivo pari a euro 826,34, sulla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi”. Le ulteriori somme dovute a titolo di spese procedimentali e legali sono imputate, per un importo complessivo pari a euro 12.778,36, sulla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali”;

ww) il debito fuori bilancio derivante dall’esecuzione dell’ordinanza di assegnazione Rep. n. 105/15 bis, emessa dal Tribunale di Taranto, dell’importo complessivo di euro 1.229,38. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera ww) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, macro aggregato 10, capitolo 001317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali”, piano finanziario 1.10.05.04, del bilancio 2016; 􀃸x) i debiti fuori bilancio derivanti dai provvedimenti giudiziari esecutivi di seguito indicati: sentenza del Tribunale di Bari n. 3705/2015 (r.g. 11434/09) che condanna l’Amministrazione regionale al pagamento dell’importo complessivo di euro 9.509,92, a titolo di sorte capitale e di spese procedimentali e legali, contenzioso n. 1384/09/DL; decreto ingiuntivo n. 3250/2015 del Giudice di pace di Bari (r.g. 5943/15) che condanna l’Amministrazione regionale al pagamento dell’importo di euro 537,51, a titolo di interessi nonché di spese procedimentali e legali, contenzioso n. 112/15/AL; decreto ingiuntivo n. 484/2015 del Giudice di pace di Foggia ( r.g. 1201/15) che condanna l’Amministrazione regionale al pagamento dell’importo di euro 665,50, a titolo di interessi nonché di spese procedimentali e legali. Al finanziamento della spesa complessiva di euro 10.712,93, di cui alla presente lettera xx) si provvede, con imputazione alla missione 15, programma 2, titolo 1, capitolo 961120 “Oneri derivanti da sentenze di condanna dell’Amministrazione regionale in materia di formazione professionale” per euro 5.000,00; alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” per euro 47,65 e alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali” per euro 5.665,28, che presentano la dovuta disponibilità;

yy) il debito fuori bilancio derivante dal provvedimento giudiziario esecutivo di seguito indicato: sentenza n. 3167/16 resa dal Tribunale di Bari, Sezione lavoro, per la quota parte a carico dell’Amministrazione regionale di importo complessivo pari a euro 8.781,95, contenzioso 266/09/DL. Al finanziamento della spesa complessiva di euro 8.781,95 di cui alla presente lettera yy) si provvede, imputando: la sorte capitale di euro 5.000,00 alla missione 15, programma 3, titolo 1, capitolo 952040 “Fondi in favore dei LSU. Art. 78 c. 3 – Intervento sperimentale per la ricollocazione dei lavoratori in mobilità delle ex Case di Cura Riunite e dei 150 lavoratori L.S.U.” 1.4.2.5. Codice UE 08, previa variazione in diminuzione in termini di competenza e cassa della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “Fondo di riserva per la definizione di partite potenziali” e pari variazione in aumento in termini di competenza e cassa; la somma di euro 1.912,88 a titolo di interessi e rivalutazione monetaria alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” 1.10.05.04, Codice UE 08; la somma di euro 1.869,07 a titolo di spese e competenze di lite alla missione 1 programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali” 1.10.05.04, Codice UE 08;

zz) il debito fuori bilancio derivante da ordinanza dell’1 luglio 2016 nel processo n. 115/14 R.G.E. Imm. Del Tribunale di Brindisi, Sezione esecuzioni immobiliari dell’importo di euro 3.852,76. Al finanziamento di cui alla presente lettera zz), si provvede mediante imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 del bilancio regionale “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali” per un importo complessivi di euro 3.852,76;

aaa) il debito fuori bilancio derivante da sentenza esecutiva del TAR, Sezione di Lecce n. 3607/2015, dell’importo di euro 2.236,64. Al finanziamento del debito di cui alla presente lettera aaa) si provvede mediante imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 del bilancio regionale “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali” per un importo complessivo di euro 2.236,64;

bbb) il debito fuori bilancio derivante da Sentenza esecutiva del TAR, Sezione di Lecce n. 3605/2015, dell’importo di euro 2.236,64. Al finanziamento di cui alla presente lettera bbb) si provvede, mediante imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 del bilancio regionale “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali” per un importo complessivo di euro 2.236,64;

ccc) il debito fuori bilancio dell’importo complessivo di euro 6.830,73 derivante dalle sentenza esecutive di seguito elencate: sentenza n. 743/2013, emessa dal Tribunale amministrativo regionale per la Puglia di Lecce, terza Sezione, depositata in segreteria il 3 aprile 2013, per l’importo di euro 6.336,48, di cui per pagamento delle spese di lite euro 4.000,00, rimborso spese generali euro 600,00, CPA euro 184,00, IVA euro 1.052,48, oltre a euro 194,25 per registrazione sentenza e al rimborso del contributo unificato richiesto pari a euro 500,00, contenzioso n. 953/2010. Pagamento spese di lite, registrazione sentenza, rimborso del contributo unificato; sentenza n. 2130/2014, emessa dal Tribunale amministrativo regionale per la Puglia di Lecce, terza Sezione depositata in segreteria il 5 agosto 2014, rimborso del contributo unificato richiesto pari a euro 300,00, contenzioso n. 1961/2013, rimborso contributo unificato. Al finanziamento della spesa complessiva di euro 6.830,73 di cui alla presente lettera ccc) si provvede, nel modo seguente: euro 6.830,73 da imputare alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali”;

ddd) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza esecutiva n. 63/2015 emessa dal Tribunale di Bari dell’importo di euro 2.888.24. Al finanziamento del debito di cui alla presente lettera ddd) si provvede, con imputazione su missione 1, programma 11, titolo 1, macroaggregato 10, capitolo 001317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” Piano dei conti finanziario 1.10.05.04 del bilancio corrente;

eee) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 7136 in data 27 febbraio 2015 della Suprema Corte di cassazione dell’importo totale di euro 266.986,91. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera eee) si provvede: per la sorte capitale di euro 69.628,01, mediante variazione in diminuzione in termini di competenza e cassa della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali” p.c.f. 1.10.01.01. e pari variazione in aumento in termini di competenza e cassa della missione 8, programma 1, titolo 2, capitolo 511080 p.c.f. 2.02.01.09 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “Spese per sorte capitale conseguenti a sentenze passate in giudicato, di soccombenza della Regione in contenziosi relativi alla realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità di interesse regionale”. Per le spese per interessi, per rivalutazione e spese legali con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, macroaggregato 10, piano dei conti finanziari 1.10.05.04, come di seguito: euro 117.016,26, utilizzando il capitolo 1315 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “oneri per ritardati pagamenti, quota interessi”; euro 68.795,63 utilizzando il capitolo 1316 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “Oneri per ritardati pagamenti quota rivalutazione”; euro 11.547,01, utilizzando il capitolo 1317 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “ Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali”;

fff) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 221 in data 15 gennaio 2015 del Tribunale di Bari, quarta Sezione civile, dell’importo di euro 247.281,91. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera fff) si provvede: per la sorte capitale di euro 66.741,24, mediante variazione in diminuzione in termini di competenza e cassa della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali” p.c.f. 1.10.01.01. e pari variazione in aumento in termini di competenza e cassa della missione 8, programma 1, titolo 2, capitolo 511080 p.c.f. 2.02.01.09 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016“ Spese per sorte capitale conseguenti a sentenze passate in giudicato, di soccombenza della regione in contenziosi relativi alla realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità”. Per le spese per interessi, per rivalutazione e spese legali con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, macroaggregato 10, p.c.f. 1.10.05.04 come di seguito: euro 103.991,43, utilizzando il capitolo 1315 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “oneri per ritardati  pagamenti, quota interessi”; euro 58.859,27 utilizzando il capitolo 1316 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “Oneri per ritardati pagamenti quota rivalutazione”; euro 17.689,97, utilizzando il capitolo 1317 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali”;

ggg) il debito fuori bilancio derivante sentenza n. 1875 in data 14 novembre 2014 emessa dalla Corte di appello di Bari, seconda Sezione civile, dell’importo totale di euro 557.528,39. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera ggg) si provvede, per la sorte capitale pari a euro 504.246,10 mediante variazione in diminuzione in termini di competenza e cassa della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali” p.c.f. 1.10.01.01. e pari variazione in aumento in termini di competenza e cassa della missione 8, programma 1, titolo 2, capitolo 511080 p.c.f. 2.02.01.09 codice UE 8, del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “spese per sorte capitale conseguenti a sentenze passate in giudicato, di soccombenza della Regione in contenziosi relativi alla realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità di interesse regionale” imputando la somma di euro 53.282,29, alla missione 1, programma 11, titolo 1, macroaggregato 10, capitolo 1317 p.c.f. 1.10.05.04 Cod UE 8, “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali” del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016;

hhh) i debiti fuori bilancio derivanti dalla determinazione dei compensi professionali relativi ai contenziosi di seguito elencati: contenzioso 2461/02/CA, Tribunale Bari, avv. Carlino Carrieri, euro 3.036,24; contenzioso 3059/07/SH, Tar Lecce, avv. Eliana De Luca, euro 4.741,52;contenzioso 3025/07/F-CA, TAR Lecce, avv. Eliana De Luca, euro 5.217,56; contenzioso 1025/08/CA, ricorso Capo Stato, avv. Eliana De Luca, euro 5.217,56; contenzioso 3589/00/CA, Tribunale lavoro Bari, avv. Michele Antonucci, euro 3.859,45; contenzioso 3839/00/CA, Tribunale lavoro Bari, avv. Michele Antonucci, euro 5.534,10; contenzioso 3057/03/SH, TAR Lecce, avv. Roberto G. Marra, euro 38.689,23; contenzioso 1302/08/ GR, TAR Lecce, avv. Vincenzo Caputi Jambrenghi, euro 9.149,86; contenzioso 2610/08/GR, TAR Bari, avv. Fulvio Mastroviti, euro 5.434,56; contenzioso 1868/08/GR TAR Bari, avv. Fulvio Mastroviti, euro 9.013,82; contenzioso 3511/03/SH, Consiglio di Stato, avv. Roberto G. Marra, euro 19.705,28; contenzioso 8681/02/DL, Tribunale Lecce, avv. Luciano Ancora, euro 2.998,02; contenzioso 274/96/S, TAR Lecce, avv. Luciano Ancora, euro 11.949,29; contenzioso 4242/01/DL,TAR Lecce, avv. Luciano Ancora, euro 5.421,76; contenzioso 1422/07/L, Consiglio di Stato, avv. Luigi Paccione, euro 969,18; contenzioso 1386/07/l, Consiglio di Stato, avv. Luigi Paccione, euro 1.131,18; contenzioso 1718/09/TC-RM, Tribunale Di Bari, avv. Francesco Marzullo, euro 20.025,12; contenzioso 3511/03/SH, TAR Lecce, avv. Roberto G. Marra, euro 20.532,20; contenzioso 3030/07/GR, Tribunale Di Bari, avv. Serena Triggiani, euro 2.112,56; per un importo complessivo di euro 174.738,49. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera hhh) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, sul pertinente capitolo 1312 - “Spese per competenze professionali dovute ai professionisti esterni, relative a liti, arbitrati e oneri accessori ivi compresi i contenziosi rivenienti dagli Enti soppressi” previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, cap. 1110090 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali”; all’impegno, liquidazione e pagamento in favore dei prefati legali si provvede con distinte determinazioni dell’Avvocatura regionale;

iii) il debito fuori bilancio per complessivi euro 13.378,84 inerente a compensi professionali spettanti per incarichi conferiti in assenza di preventivo impegno di spesa: avvocato esterno Luigi Paccione relativamente al contenzioso n. 89/06/L.; avvocato esterno Fulvio Mastroviti relativamente ai contenziosi nn. 119 e 120/09/GR. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera iii) si provvede mediante variazione del bilancio per l’importo di euro 13.378,84 in diminuzione sia in termini di competenza che di cassa della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali” e contestuale variazione del bilancio in aumento per l’importo di euro 13.378,84 sia in termini di competenza che di cassa, della missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 “Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relative a liti, arbitrati ed oneri accessori, ivi compresi i contenziosi rivenienti dagli enti soppressi” del bilancio in corso;

jjj) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza esecutiva, n. 3973/2016 del 19 luglio 2016 del Tribunale di Bari, dell’importo complessivo di euro 1.723,12. Al finanziamento del debito di cui alla presente lettera jjj) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 001317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” del bilancio corrente;

kkk) i seguenti debiti, per un importo complessivo di euro 2.934,62, relativi a pagamento di competenze professionali in ottemperanza a sentenze esecutive: sentenza Commissione tributaria provinciale di Bari n. 3450/2015, De Razza Michele c/Regione Puglia; Commissione tributaria provinciale di Bari n. 3739/2015, Tommasi Cosimo Antonio c/Regione Puglia; Commissione tributaria provinciale di Lecce, n. 2102/04/2014, Vaglio Salvatore c/Regione Puglia; Commissione tributaria provinciale di Bari n. 1626/04/2015, Miccoli Gianfranco c/Regione Puglia; Commissione tributaria regionale di Foggia n. 630/03/2015, Imperio Maria Assunta c/Regione Puglia; Commissione tributaria provinciale di Bari, n. 558/2016, Monti Mario c/Regione Puglia. Al finanziamento del debito di cui alla presente lettera kkk) si provvede, con imputazione al bilancio corrente per euro 2.934,62 alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo di spesa n. 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali”;

lll) i debiti fuori bilancio derivanti da: ordinanza del 5 aprile 2016 resa dal Tribunale civile di Bari – Ufficio esecuzioni immobiliari, nell’ambito del procedimento di esecuzione n. 404/2016 pari a euro 10.611,22 di cui euro 8.456,38 per somme precettate, euro 15,00 per interessi ed euro 2.139, 84 per spese di esecuzione; sentenza n. 1825/2015 del 9 aprile 2015 della V Sezione del Consiglio di Stato pari a euro 2.137,60, di cui euro 2.000,00 per sorte capitale, euro 80,00 per C.P.A. ed euro 457,60 per IVA. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera lll) con imputazione dell’intero importo al capitolo 1317, si provvede mediante imputazione al bilancio del corrente esercizio di: missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali” dell’importo di euro 12.748,82;

mmm) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 1098/2016 in data 2 marzo 2016 del Tribunale regionale delle acque pubbliche presso la Corte d’appello di Napoli, dell’importo totale di euro 14.845,56. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera mmm) si provvede, per la sorte capitale pari a euro 7.716,26 mediante variazione in diminuzione in termini di competenza e cassa della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali” p.c.f. 1.10.01.01. e pari variazione in aumento in termini di competenza e cassa della missione 1, programma 11, titolo 1, macroaggregato 3, capitolo 1318, p. c.f. 1.03.02.99 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “ spesa finanziata con prelievo somme dal capitolo 1110090 fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali” imputando alla missione 1, programma 11, titolo 1, macroaggregato 10, piano dei conti finanziari 1.10.05.04; la somma di euro 925,88, al capitolo 1315 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “oneri per ritardati pagamenti, quota interessi”; la somma di euro 663,58 al capitolo 1316 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “Oneri per ritardati pagamenti quota rivalutazione”; la somma di euro 5.539,84, al capitolo 1317 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “ Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali”;

nnn) il debito fuori bilancio derivante dalle sentenza n. 1556/2016 in data 12 marzo 2016, dell’importo totale di euro 12.178,70. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera nnn) si provvede, per la sorte capitale pari a euro 9.816,93 mediante variazione in diminuzione in termini di competenza e cassa della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali” p.c.f. 1.10.01.01. e pari variazione in aumento in termini di competenza e cassa della missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1318 p.c.f. 1.03.02.99 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016“ spesa finanziata con prelievo somme dal capitolo 1110090 fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali; imputando alla missione 1, programma 11, titolo 1, macroaggregato 10, p.c.f. 1.10.05.04; la somma di euro 15,81, al capitolo 1315 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016 “oneri per ritardati pagamenti, quota interessi”; la somma di euro 2.345,96, al capitolo 1317 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2016” Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali”;

ooo) i debiti fuori bilancio derivanti dalla determinazione dei compensi professionali relativi ai contenziosi di seguito elencati: contenzioso n. 9220/02/GU, Tribunale Taranto, Sezione di Martina Franca, euro 2.267,06; contenzioso n. 2571/03/GU, Tribunale Trani, G.E., euro 1.166,77; contenziosi nn. 2088, 2089 e 2091/2002/GU, Corte di appello Lecce, euro 15.837,77; contenziosi nn. 3762 e 3763/01/GU, Tribunale Brindisi, euro 3.013,02; contenziosi nn. 3126 e 3127/03/GU, Giudice di pace di Oria, euro 6.446,37; contenzioso n. 9235/2002/GU, SH-Corte d’appello Lecce, euro 2.879,59, per un importo complessivo di euro 31.610,58. Al finanziamento di cui alla presente lettera ooo) si provvede: per euro 28.829,89, quale debito fuori bilancio, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 “Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relativi a liti, arbitrati ed oneri accessori” previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 ” Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura; per euro 2.780,69, necessario a fronteggiare la spesa complessiva di euro 31.610,58, la Giunta regionale con deliberazione n. 1357/2016 ha approvato la variazione al bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario, con prelievo dal capitolo 1110045 “Fondo di riserva per la reiscrizione dei residui passivi perenti“ e relativa imputazione al capitolo 1312, tanto in termini di competenza che di cassa;

ppp) i debiti fuori bilancio derivanti dalla determinazione dei compensi professionali relativi ai contenziosi di seguito elencati: contenzioso n. 12729/02/P, Tribunale Bari, avv. Toma Emilio, euro 2.650,02; contenzioso n. 1002/04/TO, Tar Bari, avv. Toma Emilio, euro 4.466,70; contenzioso n. 251/05/TO, TAR Lecce, avv. Marra Roberto G., euro 14.366,42; contenzioso n. 250/05/TO, TAR Lecce, avv. Marra Roberto G., euro 10.717,49; contenzioso n. 1292/08/GR, C.D.S. avv. Caputi Jambrenghi Vincenzo, euro 8.368,24; contenzioso n. 880/08/GR, TAR Lecce, avv. Caputi Jambrenghi Vincenzo, euro 8.712,95; contenzioso n. 885/08/G, TAR Lecce, avv. Caputi Jambrenghi Vincenzo, euro 8.712,95; contenzioso n. 324/05/TO, TAR Lecce, avv. Marra Roberto G., euro 14.366,42; contenzioso n. 325/05/TO, Tar Lecce, avv. Marra Roberto G., euro 14.366,42; contenziosi numeri 433, 434, 435 e 436/96/CA, Tribunale Lecce, Sezione lavoro, avv. Ancora Luciano, euro 5.551,40; contenzioso n. 2349/04/GI, TAR Lecce, avv. Marra Roberto G., euro 26.631,26; contenzioso n. 3287/04/FR, TAR Lecce, avv. Marra Roberto G., euro 8.482,26; contenzioso n. 4533/99/SI, TAR Lecce, avv. Marra Roberto G., euro 10.045,23; contenzioso n. 3349/03/ GR, TAR Lecce, avv. Marra Roberto G., euro 2.745,56; contenzioso n. 3801/03/GR, TAR Lecce, avv. Marra Roberto G., euro 5.582,65; contenzioso n. 1420/06/G-GR, Tribunale di Bari, avv. Ciccarella Giovanna, euro 134.739,20, per un importo complessivo pari a euro 280.505,17. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera ppp) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, sul pertinente capitolo 1312 “Compensi avvocati, e oneri accessori, spettanti ad avvocati del libero foro per attività svolta quale difensore della Regione in virtù di incarichi conferiti in assenza di preventivo e/o adeguato impegno di spesa”; previa variazione in diminuzione, in termini di competenza e cassa, di pari importo, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura;

qqq) i debiti fuori bilancio derivanti da provvedimenti giudiziari esecutivi di seguito elencati: contenzioso n. 576/15/GA, Tribunale di Bari (art. 702 c.p.c.) G.R.F. c/ Regione Puglia, competenze professionali, avv. Gaetano Roberto Filograno collegato al 3401/99/CA; contenzioso n. 4193/00/CA; contenzioso n. 151/00/ CA; contenzioso n. 623/00/CO/GA Tar Puglia Bari, R.G. 680/00, C.d.C.B. srl c/Regione Puglia, competenze professionali prof. avv. Gaetano Roberto Filograno. Al finanziamento della spesa complessiva di euro 21.744,70 di cui alla presente lettera qqq) si provvede, nel modo che segue: euro 18.143,45 da imputare alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 “Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relativi a liti” previa variazione in diminuzione sia in termini di competenza che di cassa, della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura”; euro 45,69 da imputare alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” euro 3.555,56 da imputare alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali”;

rrr) il debito fuori bilancio di complessivi euro 4.652,66 derivante dai provvedimenti giudiziari esecutivi di seguito indicati: contenziosi n. 752/16/DL coll. contenzioso n. 3590/00/DL, Soc. Coop. C.V. a r.l. c/R.P., decreto ingiuntivo n. 1602/16 emesso dal Giudice di pace di Lecce, in favore dell’Avv. Stefanizzo Nicola; contenzioso n. 705/16/L, coll. contenzioso n. 1637/85/L D.M. c/R.P., decreto ingiuntivo n. 1523/16 emesso dal Giudice di pace di Lecce, in favore dell’avv. Stefanizzo Nicola. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera rrr) si provvede, mediante variazione del bilancio per l’importo di euro  3.205,68 in diminuzione sia in termini di competenza che di cassa della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110091 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali dell’Avvocatura” e contestuale variazione del bilancio in aumento per l’importo di euro 3.205,68, sia in termini di competenza che di cassa, della missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1312 missione 1, programma 11, titolo 1 “Spese per competenze professionali dovute a professionisti esterni relative a liti, arbitrati ed oneri accessori, ivi compresi i contenziosi rivenienti dagli enti soppressi” del bilancio in corso. Le ulteriori somme dovute a titolo di interessi, spese e competenze sono finanziate come segue: alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” per un importo di euro 69,02, alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” per un importo di euro 1.377,96;

sss) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 3962/2015 emessa dal Tribunale di Taranto, Sezione lavoro, dell’importo totale di euro 754,00. Al finanziamento del debito di cui alla presente lettera sss) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 10, titolo 1, capitolo 3054 “interessi, rivalutazione, spese legali e procedimentali e relativi processi di legge” per euro 754,00 che presenta la dovuta disponibilità;

ttt) i debiti fuori bilancio derivanti dai provvedimenti giudiziari esecutivi di seguito elencati: imposta di registrazione del decreto ingiuntivo n. 1185/2013 emesso dal Tribunale di Bari, RG 2248/2010, dell’importo di euro 344,75, a titolo di spese procedimentali e legali, contenzioso n. 739/13/AL; imposta di registrazione del decreto ingiuntivo n. 1186/2013 emesso dal Tribunale di Bari, RG 2250/2010, dell’importo di euro 344,75, a titolo di spese procedimentali e legali, contenzioso n. 740/13/AL; decreto ingiuntivo n. 2828/2015 emesso dal Giudice di pace di Bari, RG 5334/2015, dell’importo complessivo di euro 3.178,93 a titolo di sorte capitale e interessi come per legge, nonché delle spese processuali e legali, contenzioso n. 912/15/AL. Al finanziamento della spesa complessiva di euro 3.868,43, di cui alla presente lettera ttt), si provvede con imputazione alla missione 15, programma 2, titolo 1, capitolo 961120 “Oneri derivanti da sentenze di condanna dell’Amministrazione regionale in materia di formazione professionale” per euro 2.440,87; alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1315 “Oneri per ritardati pagamenti. Quota interessi” per euro 9,23 e alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali” per euro 1.418,33, che presentano la dovuta disponibilità;

uuu) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 5009/2015 resa dal Tribunale di Bari, Sezione lavoro nella causa RG n. 7564/2013 dell’importo di euro 2.334,59, a titolo di spese procedimentali e legali, contenzioso n. 482/15/FO. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera uuu) si provvede, con imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti spese procedimentali e legali”, che presenta la dovuta disponibilità;

vvv) il debito fuori bilancio per complessivi euro 58.873,46 derivante da sospesi di tesoreria conseguenti a provvedimenti esecutivi dell’autorità giudiziaria, ordinanze assegnazione somme del G.E. del 19 luglio 2016 e del 19 settembre 2016. Al finanziamento della spesa complessiva di euro 58.873,46, di cui alla presente lettera vvv) si provvede, imputando: la sorte capitale di euro 52.123,48, alla missione 15, programma 3, titolo 2, capitolo 951010 “Interventi Regionali per la promozione e lo sviluppo per la imprenditorialità giovanile e a sostegno dell’occupazione legge regionale 9/1985” 2.3.3.3. Codice UE 08, previa variazione in diminuzione in termini di competenza e cassa della missione 20, programma 1, titolo 1, capitolo 1110090 “Fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali” e pari variazione  in aumento in termini di competenza e cassa; la somma complessiva di euro 6.749,98, a titolo di spese e competenze legali alla missione 1, programma 11, titolo 1, capitolo 1317 “Oneri per ritardati pagamenti. Spese procedimentali e legali” 1.10.05.04 Codice UE 08;

www) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Puglia di Bari, terza Sezione, n. 1353/2015 Reg. Prov. Coll. n. 00600/2009 Reg. Ric. dell’importo di euro 162.645,97. La copertura del debito di cui alla presente lettera www) con riferimento agli oneri per spese legali pari a euro 162.645,97 è assicurata dalla missione 1, programma 11, titolo 1 del capitolo 1317 “Spese procedimentali e legali”;

xxx) il debito fuori bilancio derivante dalla sentenza del TAR Puglia, Bari n. 917/2015 e dalla ordinanza del TAR Puglia, Lecce n. 196/2016, per un importo complessivo di euro 6.780,00. Al finanziamento della spesa di cui alla presente lettera xxx) si provvede, a imputare l’importo di euro 6.780,00 alla missione 1, programma 11, titolo 1, p.c.f.: U.1.03.02.99, capitolo 1318, previa variazione come di seguito specificato: variazione in diminuzione del capitolo 1110090 “Fondo di riserva per la definizione delle partite pregresse” missione 20, programma 1, titolo 1, p.c.f.: U.1.10.01.01, per l’importo di euro 6.780,00, variazione in aumento del capitolo 1318 “Spesa finanziata con prelievo somme dal capitolo 1110090” missione 1, programma 11, titolo 1, p.c.f.: U.1.03.02.99 per l’importo di euro 6.780,00.

 

TABELLA

IMPORTI DA ISCRIVERE IN BILANCIO IN RELAZIONE ALLE AUTORIZZAZIONI DI SPESA RECATE DA LEGGI PLURIENNALI

(in milioni di euro)

Settori di intervento                                                       2017                        2018                           2019

Ragioneria (mutui)                                                           130                          127                             125

Ragioneria (ruoli S.F.)                                                          1                              0                                 0

Edilizia Residenziale                                                           1                               1                                 1

 

La presente legge è dichiarata urgente e sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione ai sensi e per gli effetti dell’articolo 53, comma 1, della legge regionale 12 maggio 2004, n° 7 “Statuto della Regione Puglia” ed entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione.

E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Puglia.

Data a Bari, addì 30 dicembre 2016

MICHELE EMILIANO

 

INDICE

TITOLO I – DISPOSIZIONI DI CARATTERE CONTABILE

Art. 1 - Spesa a carattere pluriennale

Art. 2 - Cofinanziamento regionale del POR Puglia 2014-2020

TITOLO II – NORME SETTORIALI DI RILIEVO FINANZIARIO E DIVERSE

Capo I – Disposizioni di rilievo finanziario e diverse

Art. 3 - Risorse aggiuntive correnti a favore del Servizio Sanitario Regionale per l'esercizio finanziario 2016

Art. 4 - Dismissione partecipazioni societarie

Art. 5 - Primi interventi per il sostegno alla realizzazione partecipata della "Legge su Taranto"

Art. 6 - Competenze professionali ai legali già in servizio presso il soppresso settore legale

Art. 7 - Modifiche alla legge regionale 26 giugno 2006, n. 18

Art. 8 - Misura per il funzionamento dei centri per l’impiego

Art. 9 - Modifiche alla legge regionale 10 luglio 2006, n. 19

Art. 10 - Disposizioni in materia di funzionamento del Catasto energetico regionale

Art. 11 - Attuazione del PO FESR 2014-2020. Spese accessorie non rendicontabili sul programma

Art. 12 - Servizi di assistenza tecnica di supporto per la gestione dei bandi telematici

Art. 13 - Spese per il servizio di gestione degli interventi agevolati nel settore del turismo

Art. 14 - Contributo straordinario Istituto superiore di studi musicali “G. Paisiello”

Art. 15 - Fondo speciale cultura e patrimonio culturale

Art. 16 - Modifica all’articolo 10 della legge regionale 25 maggio 2012 n. 13

Art. 17 - Disposizioni in materia di spese di esercizio delle funzioni in materia di valorizzazione dei beni culturali e in materia di biblioteche, musei e pinacoteche

Art. 18 - Azioni a sostegno di iniziative editoriali di auto produzione radiofonica e televisiva

Art. 19 - Finanziamento per la valorizzazione dei rituali festivi legati al fuoco

Art. 20 - Azioni innovative di promozione dell’attività dei territori pugliesi in vista di “Matera 2019 – Capitale europea della cultura”

Art. 21 - Misure in materia di valorizzazione del patrimonio di archeologia e architettura  ndustriale e rurale

Art. 22 - Contributo straordinario per la chiusura dei “ghetti” pugliesi

Art. 23 - Misure a sostegno della qualità delle opere di architettura e della trasformazione del  territorio

Art. 24 - Sostegno alla produzione lavorazione di varietà cerealicole di Nicchia

Art. 25 - Promozione e creazione di una filiera agro-industriaale della canapa

Art. 26 - Rifinanziamento articolo 27 della legge regionale 1 agosto 2014, n. 37

Art. 27 - Monitoraggio quali-quantitativo e azioni di sistema non strutturali a tutela dei corpi idrici

Art. 28 - Modifiche all’articolo 33 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 45

Art. 29 - Spese gestione Osservatorio faunistico e Centro recupero rapaci. Legge regionale 13 agosto 1998, n. 27

Art. 30 - Aiuto in regime “de minimis”

Art. 31 - Disposizioni in materia di trasporto pubblico regionale e locale

Art. 32 - 5° Programma di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale

Art. 33 - Esecuzione dell’articolo 105, comma 7, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112

Art. 34 - Disposizioni per incentivare la mobilità sostenibile

Art. 35 - Potenziamento delle attività di previsione, prevenzione e gestione delle emergenze

Art. 36 - Disposizioni in materia di spese di funzionamento della funzione della vigilanza ambientale

Art. 37 - Disposizioni di esecuzione dell’articolo 3 della legge 28 dicembre 1995, n. 549

Art. 38 - Esecuzione lodo arbitrale

Art. 39 - Disposizioni in materia di comitato regionale per il monitoraggio per il sistema economico produttivo e delle aree di crisi

Art. 40 - Azioni a sostegno della cooperazione internazionale

Art. 41 - Disposizioni in materia di pari opportunità

Art. 42 - Prevenzione e contrasto alla violenza di genere, sostegno alle vittime e promozione della libertà e della autodeterminazione delle donne

Art. 43 - Disposizioni in materia di Osservatorio regionale sul GAP

Art. 44 - Risorse per la promozione del riconoscimento della lingua di segni italiana – LIS

Art. 45 - Promozione percorsi di formazione per operatori socio sanitari

Art. 46 - Contributo straordinario a favore del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria locale di Taranto per la prosecuzione del progetto di ricerca sull’impatto sul neuro-sviluppo cognitivo e comportamentale dei bambini a causa dell’esposizione ambientale nell’area di Taranto

Art. 47 - Interventi a favore di studenti affetti da dislessia e disturbi specifici dell’apprendimento

Art. 48 - Tutela delle donne affette da endometriosi

Art. 49 - Contributi per acquisto protesi innovative

Art. 50 - Disposizioni in materia di utilizzo di defibrillatori

Art. 51 - Ulteriori disposizioni in materia di utilizzo di defibrillatori

Art. 52 - Disposizioni in materia di vaccinazioni anti meningococco

Art. 53 - Prescrizione dell’attività fisico motoria adattata

Art. 54 - Diritto al trasporto secondario per gli affetti da SLA o altra patologia neuro vegetativa

Art. 55 - Contributo per l’acquisto di parrucche da parte di pazienti oncologici

Art. 56 - Spese per sostegno alle famiglie dei malati oncologici

Art. 57 - Azioni a sostegno dell’acquisizione di dati ambientali ed epidemiologici

Art. 58 - Disposizioni per il monitoraggio della qualità delle acque ad uso potabile in caso di condotte di cemento-amianto nel territorio regionale

Art. 59 - Lotta ai cambiamenti climatici

Art. 60 - Decarbonizzazione

Art. 61 - Finanziamento di interventi in materia di bonifiche e irrigazione

Art. 62 - Contributi in favore dei Comuni di Porto Cesareo e Sava in materia di reflui

Art. 63 - Abbattimento di barriere architettoniche

Art. 64 - Sistemazione aree comunali adibite a verde pubblico

Art. 65 - Disposizioni tributarie in materia di tassa automobilistica regionale

Art. 66 - Modifiche al regolamento regionale 12 dicembre 2011, n. 26

Art. 67 - Modifiche all’articolo 1 della legge regionale 15 novembre 2007, n. 33

Capo II – Disposizioni finali

Art. 68 - Norma di rinvio

Capo III - Riconoscimento debiti fuori bilancio

Art. 69 - Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) ed e), del d.lgs. 118/2011